La SIAE contro la Regione Lombardia: abolire le tariffe danneggia gli autori

SIAESIAE
14/01/2016 14:21

È stata una delle proposte più apprezzate tra quelle presentate durante le giornate di incontri Musica Viva, il convegno dedicato al raggiungimento di un accordo comune tra istituzioni e organizzazioni per migliorare lo stato della musica dal vivo in Italia. L'idea di abolire l'obbligo di pagare la SIAE in tutte le manifestazioni organizzate dalle amministrazioni locali e dalle associazioni senza scopo di lucro, nelle quali viene coinvolta la comunità locale, era stata accolta con grande positività.

Un provvedimento necessario, secondo dall'assessore alla cultura di Torino Maurizio Braccialarghe, per agevolare soprattutto i giovani che spesso si trovano a pagare più per la SIAE che per l'organizzazione complessiva delle manifestazioni. Durante il convegno si era ipotizzato di fissare il tetto massimo di manifestazioni a ingresso gratuito con meno di 200 partecipanti. Arriva oggi la risposta di SIAE, che ritiene ingiusto il provvedimento, non nei confronti di SIAE, ma nei confronti di tutte le persone che dal proventi delle manifestazioni ci vivono, ovvero gli autori.

"...la remunerazione dovuta quando vengono utilizzate opere protette da diritto d'autore non ha nulla a che fare con tasse o tributi, ma è il compenso del lavoro sottostante la creazione di un'opera artistica" si legge nel comunicato diramato oggi "il diritto d’autore è motore di economia fondamentale per l'intero Paese e chiedere che esso non sia rispettato significa aggredire i tanti autori e lavoratori dell'industria culturale, la quale in Italia vale 47 miliardi di euro l'anno. La Società Italiana degli Autori ed Editori e le Istituzioni dovrebbero essere sempre - e a maggior ragione in una congiuntura non facile come quella attuale - dalla stessa parte. Ovvero: dalla parte di chi crea. Prendiamo invece atto che con la sua delibera il Consiglio Regionale della Lombardia ha deciso di penalizzare gli autori e i lavoratori impiegati nell'arte, nella musica, nella creatività."

Infine SIAE rivendica la convenzione già esistente con ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) che prevede tariffe agevolate per le manifestazioni gratuite o no profit, convenzione anch'essa rinnovata al momento della firma del Patto per la musica dal vivo.

Tag: live siae politica

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