10 trucchi che ancora non conosci per usare al meglio Spotify

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23/02/2016 12:40 di

La scorsa settimana Spotify ha festeggiato i suoi primi tre anni in Italia. Il servizio di streaming è ad oggi, anche nel nostro paese, una delle piattaforme più usate per ascoltare e scoprire nuova musica. In un'intervista rilasciata durante l'ultima edizione del Medimex, Veronica Diquattro, country manager per l'Italia di Spotify, aveva parlato di come l'ascolto musicale non fosse più l'unico focus dell'azienda: "L’obiettivo è di porsi come una piattaforma di intrattenimento 24 ore su 24, nella quale la musica conserva un posto privilegiato, ma ad essa si aggiungono anche altri contenuti che completino l’esperienza di ascolto dell’utente, come i podcast o i commentary".

Abbiamo così testato per voi dieci nuovi tricks da utilizzare per rendere ancora migliore questa esperienza e farvi scoprire caratteristiche e opzioni nascoste del vostro perditempo preferito. Buon ascolto!

1. Come modificare le tracklist degli album a piacimento
Ti capita mai di ascoltare dei dischi e pensare: "Sarebbe meglio se le canzoni avessero avuto un ordine diverso"? Se hai Spotify Premium e utilizzi l'app mobile, c'è un modo per prendere il controllo della tracklist senza saltare o cancellare le tracce manualmente. Quando un brano è in riproduzione in modalità a schermo intero, tocca l'icona a forma di hamburger nell'angolo in alto a destra. Ti permetterà di riordinare ed eliminare i brani nella coda senza influenzare il corretto ordine dell'album o della playlist presenti nella tua libreria.

2. Come creare delle playlist a partire dalla tua vita quotidiana
Ogni giorno, per strada, in ufficio, al ristorante, veniamo bombardati da stimoli sonori. Spotify ci permette di creare una playlist che metta insieme quella canzone che abbiamo ascoltato distratti mentre prendevamo il caffè e quell'altra che ci ha accompagnato durante la scelta degli yogurt al supermercato. Basta avere Shazam, aprirlo ogni volta che un determinato pezzo ci colpisce, spingere in alto a destra il pulsante "Aggiungi" e ritrovarci il mixtape della nostra giornata su Spotify.

3. Come ascoltare qualcosa di cui nessuno ha mai sentito parlare
Dei circa 30 milioni di canzoni presenti su Spotify, ce ne sono almeno un paio di milioni che nessuno ha mai ascoltato. Mai. Proprio per questo esiste Forgotify, un servizio meraviglioso che scava in questo mare magnum di roba sconosciuta e suona un pezzo a caso per voi. Che i risultati siano buoni o cattivi a chi importa? L'importante è sentirsi, almeno una volta, parenti stretti di Cristoforo Colombo.

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4. Come sfruttare al meglio la ricerca avanzata per generi
A parte la solita solfa di rock, country, r&b, edm, etc. etc., che trovi facilmente in home, Spotify utilizza un buon sistema di tag per genere. Questo ti permette, ad esempio, utilizzando i termini di ricerca corretti, di poter esplorare tutto il catalogo chillwave presente in database dal 2007 al 2010, o tutto l'hip hop pubblicato negli anni '90. La tag giusta da inserire nella barra di ricerca è in quel caso: “genre:hiphop year:1990-1999”.

5. Come avere a disposizione tutta la tua libreria offline
Se disponi di Spotify Premium, lo sai già, è possibile salvare i brani in locale per l'ascolto offline. È il must se devi prendere la metropolitana, volare su un aereo, o semplicemente limitare il tuo traffico dati. Ma alcune volte hai voglia di ascoltare quella hit appena uscita che non hai fatto in tempo a copiare. Nessun problema: se hai 3.333 brani o più tra playlist e album, è possibile salvarli tutti sul telefono senza noiosamente passare ogni volta tra le diverse schede. Basta selezionare "Brani" nel menu "La tua musica", selezionare l'opzione "disponibile non in linea", ed ecco fatto. Sì, ci vorrà un sacco di spazio di archiviazione sul telefono, ma non è per questo che hai comprato quel modello da 128 GB?

6. Come fermare le interruzioni provenienti dal telefono
Non c'è nulla di più fastidioso, mentre ascolti una canzone sul tuo smartphone, del venire interrotto dal suono di una notifica. Se stai utilizzando un iPhone ti basta switchare il tasto mute sul lato del telefono. Se hai in mano un telefono Android invece il trucco sta nell'impostare la modalità vibrazione. Se anche questo non dovesse funzionare (ogni telefono Android è un mondo a se, purtroppo o per fortuna) c'è una app che può venirti incontro: si chiama - nomen omen - Don't Pause ed è gratuita.

7. Come utilizzare gli algoritmi per dare nuova linfa alle playlist
Conosci già le playlist tematiche che vengono aggiornate quotidianamente, la Discover Weekly e la possibilità di creare una radio interamente basata sui tuoi gusti. Quello che non sai probabilmente è che è possibile plasmare e rinnovare le tue playlist preferite. Clicca sui puntini sospensivi in alto e seleziona l'opzione "Crea una playlist radio". In questo modo Spotify dà nuova linfa alle tue scelte facendole affiancare da tracce che non hai mai ascoltato prima e che sì, ti piaceranno sicuramente, perché sono selezionate grazie a degli algoritmi. Un modo per esplorare una parte sconosciuta del tuo DNA musicale.

(Segui Rockit su Spotify)

8. Come aggiungere canzoni dal proprio computer 
Spotify ha praticamente tutto, ma ci sono delle lacune significative nella sua libreria. Un sacco di dischi dei De La Soul, di Prince e Taylor Swift, così come il nuovo album di Adele, per non parlare di tutti quei bootleg che affollano il tuo disco rigido. Basta avere però un account Spotify Premium ed è possibile riprodurre tutto quello che possiedi sul tuo computer in Spotify, permettendo contemporaneamente di sincronizzarlo sul telefono. Bisogna semplicemente aggiungere i file locali a una playlist Spotify sul computer. Quindi assicurarsi che il telefono sia collegato alla stessa rete Wi-Fi. Apri l'app del telefono, e i tuoi file locali sono belli e pronti nella nuova playlist. Sorpresa!

9. Come condividere al meglio le canzoni sui social
Si può incorrere in alcuni ostacoli quando si tenta di condividere le proprie canzoni preferite sulle piattaforme social. Molte volte i tuoi amici non potrebbero essero in grado di ascoltare l'ultimo pezzo che hai postato. Il sito Songl.ink è costruito appositamente per sistemare le cose. Basta inserire il nome di una canzone, ed ecco un collegamento alla stessa in grado di funzionare su diversi servizi: Spotify, Apple Music, Google Music, YouTube e Deezer. Ricorda che funziona solo con i singoli brani e non con gli album o le playlist. 

10. Come creare delle playlist collaborative
Puoi dar vita a un back to back infinito con i tuoi amici, jam virtuali che vi permetteranno di svariare nell'universo del rock andino e farvi scoprire capolavori di cui ignoravate bellamente l'esistenza. Basta cliccare sui puntini sospensivi, selezionare l'opzione "Playlist collaborativa" e dare inizio al gioco. Tieni giusto a mente che c'è bisogno che i nuovi partecipanti siano già dei follower della tua playlist.

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Tag: spotify tutorial

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