Meno del 10% degli utenti di Spotify ascolta i dischi per intero

Meno del 10% degli utenti di Spotify ascolta i dischi per interoMeno del 10% degli utenti di Spotify ascolta i dischi per intero
10/12/2015 16:33 di

Un anno e mezzo fa Universal ha monitorato un campione di ascoltatori con account gratuito (non premium) su Spotify per 30 giorni, per ricavarne dati in merito alle abitudini di ascolto. La ricerca è stata condotta da Justin Barker, fondatore di Slice Music Ltd., una compagnia di consulenze di marketing specializzata in piattaforme streaming. 

Il dato più evidente ricavato da questa ricerca è stato che meno del 10% degli utenti aveva ascoltato un disco per intero, dalla prima all'ultima traccia, in quell'arco di tempo. "È qualcosa su cui tutti dovremmo riflettere e svegliarci", ha dichiarato Barker, intervenendo a un panel dedicato all'importanza crescente delle playlist a Londra.
Infatti gli artisti continuano a fare album, ma a quanto pare, nessuno li ascolta. Questo vuol dire che il disco sta morendo? No, probabilmente significa che la fruizione è diversa. La maggior mole di informazioni a disposizione, insieme agli input di tipo visivo presenti sulle piattaforme streaming - correlati, artisti simili, video consigliati, se ti piace ascolta anche - ci spinge a un ascolto sempre più randomico e variegato, per questo, come ha dichiarato Sammy Andrews, fondatore di sabotagenewmedia.com, le playlist potrebbero rappresentare un'evoluzione. Andrews suggerisce di guardare ad esempio al grande successo della musica elettronica e dell'hip hop, i cui artisti spesso tra un disco e l'altro partecipano a compilation, playlist e mixtape. 

[via]

Tag: spotify mercato discografico streaming

Commenti (1)

  • Angelica Scardigno 03/02/2016 ore 19:31 @angelica.scardigno

    questa evoluzione dell'ascolto e' qualcosa che parte da piu' lontano ma non credo che sia positiva al 100%
    molto spesso mi capita di saltare da una info all'altra, da un sito all'altro, da un disco all'altro, e poi ritrovarmi con niente nella memoria a fine giornata.
    Probabilmente stiamo usando male i mezzi moderni di cui disponiamo, forse perche' non siamo preparati a sufficienza a gestirli, essendo in effetti nuovi (e quando saranno piu' datati non li useremo piu' quindi non si porra' il problema).
    Molto probabilmente dovremmo cercare di imparare a focalizzarci, non solo nella musica, ma in tutto.
    La completezza di senso che puo' avere un disco non la si trovera' mai in una canzone.

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