Un'infografica interattiva per ripercorrere la storia del punk

bad religion joy divisionbad religion joy division
02/02/2016 12:57 di

Matt Daniels è un data analyst che si diverte a combinare i più diversi database musicali al fine di costruire interessanti infografiche interattive sul suo sito poly-graph.co. Tempo fa avevamo segnalato il suo studio che proclamava “Smell Like Ten Spirits” dei Nirvana la canzone senza tempo di sempre, ovvero quella che continua a macinare ascolti nonostante sia uscita, ormai, in un’altra epoca. Pochi giorni fa Daniels ha presentato un nuovo progetto dedicato alla storia del punk: combinando le playlist di YouTube e Spotify, ha analizzato come viene utilizzata la parola "punk" e a che a gruppi viene associata.

Come potete immaginare, il termine ha confini ben poco definiti: se scorrete l’elenco delle principali band incluse in queste playlist potete trovare nomi come Metallica, Muse, The White Stripes o gli Arctic Monkeys, tutte formazioni che con il punk hanno poco a che fare. La band più presenti in assoluto sono i Blink 182 (45%) a parimerito con i Green Day (45%) e seguiti poco dopo dagli Offspring (39%). Ovviamente potete scegliere anche altre parole come “hardcore”, “pop-punk”, “emo" e vedere quali nomi sono prevalenti in questa enorme raccolta di dati.

(clicca sull'immagine per leggere l'elenco completo)

Daniels poi si concentra anche sull'etimologia dei vari termini che risultano associati in qualche modo al punk - dal garage, fino allo skacore o all’Oi - costruendo una timeline che posiziona ogni parola in base alla sua data di nascita fino ad ottenere un grafico che spiega come i vari generi siano suddivisi.



Come precisa lo stesso Daniels, il suo esperimento non può essere rappresentativo di come il pubblico si approcci al punk e cosa significhi, oggi, questa parola. Anzi, vuole proprio dimostrare il contrario: “Buona parte della cultura punk, fin dall'inizio, era indefinibile” - commenta Daniels - “Questi dati ci aiutano a quantificare come ancora oggi la parola possa creare confusione e come i generi siano etichette del tutto personali”.

 

 

 

Tag: infografica punk

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati