Il Sunsplash rifiuta le liriche omofobiche

06/06/2005

Comunicato stampa

No apology? No Sunsplash!..Annullata l'esibizione di Beenieman al sunsplash

Dopo aver preso per buona la dichiarazione di scuse ufficiale fornitaci dall'agenzia artistica di Beenieman, siamo andati a verificare che a tale dichiarazione d'intenti seguisse un reale ravvedimento nel comportamento dell'artista. Abbiamo purtroppo verificato che l'"apology" era stata solo una mossa astuta per evitare boicottaggi e cancellazioni ma che in realtà in Giamaica Beenieman continua a cantare le stesse liriche ed a mantenere lo stesso atteggiamento. E, come ciliegina sulla torta, abbiamo anche scoperto che l'artista ha recentemente pubblicato un brano dall'inequivocabile titolo "no apology". Abbiamo quindi chiesto all'agenzia ulteriori garanzie circa il repertorio che l'artista avrebbe proposto al sunsplash e ci siamo visti rispondere che, verificata la veridicità delle nostre informazioni, l'agenzia ha interrotto ogni tipo di rapporto lavorativo con lui, annullando di fatto tutte le date europee in programma.

D'altronde eravamo stati chiari fin dall'inizio: no apology = no sunsplash.

L'intera industria discografica del reggae non pubblicherà più canzoni che incitino alla violenza contro gay e lesbiche. E' il risultato di quattro mesi di discussione che ha coinvolto i gruppi principali della Stop Murder Music come le associazioni britanniche pro-gay OutRage, il Black gay Men's Advisory Group, il movimento gay giamaicano J-Flag e un consorzio di promoters ed etichette sia statunitensi che britannici, che comprendono nomi di spicco come Jammins e Apollo Entertainment. Le etichette sono la VP records, Greensleeves e Jetstar Records, praticamente la quasi totalità della produzione e distribuzione reggae mondiale.

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