Supercazzoduro, il parroco è contrario

01/09/2011

Il paese si chiama Carré ed è in provincia di Vicenza. La serata si chiama "Punkarré vs. Anguriara" e ha suscitato molte polemiche. Non per il nome diversamente bello con cui è stata battezzata la festa, ma per uno dei gruppi previsti in cartellone.

Accanto al logo del comune che sostiene l'evento, sono infatti inseriti i Supercazzoduro. E il parroco di Carré ha detto no. Dopo aver letto il nome del gruppo, infatti, ha protestato per la scelta di dare visibilità alla band e ha dichiarato al Giornale di Vicenza: «Sono molto amareggiato per questa faccenda. Nel bar della chiesa non ho visto i volantini, ma è legittimo chiedersi a che punto siamo arrivati. Gesti e parole sono importanti e la comunità deve difendere la propria dignità. [...] Non credo che si tratti di una forma di ribellione - ribellione a cosa? Dobbiamo recuperare un certo rispetto, che nasce dall'impegno, dalla gavetta, dal lavoro».

Ad ogni modo, non dovrebbero esserci conseguenze. A minimizzare il tutto ci ha pensato un esponente del comune, dicendo che è meglio evitare le censure.

I Supercazzoduro possono dormire sonni tranquilli.

Fonte:
goo.gl/sO6hu

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