Il Teatro Degli Orrori è in gran forma

02/01/2012 di

Arriva "Io cerco te". Il primo singolo estratto da “Il Mondo Nuovo” (in uscita il 31 gennaio) è un bel pezzo come solo Capovilla sa scrivere. Il testo è leggermente meno lineare (chiaro: c'è una Lei importante che gli ha cambiato la vita, il Lui che affoga in un mare di donne indifferenti e un po' qualunque invece è più enigmatico, mentre proprio non capisco perché tirar fuori di colpo la Roma Capitale) ma rientra ampiamente nella capacità di Capovilla di frullare pubblico e privato, a ribadire che la vita politica c'entra poco con quella dei politici. Musicalmente è un treno, il ritornello seppur facile è efficace, Mirai aggiunge delle chitarre cicliche e leggermente folk, vicine a cosa ci ha fatto ascoltare ultimamente da solista, regala qualche sfumatura diversa in più. Sono Il Teatro degli Orrori: ritrovarli come li avevamo lasciati fa piacere (l'ultimo disco degli One Dimensional Man era una mezza delusione, e poi Pierpaolo Capovilla a febbraio fa 44 anni, un calo d'ispirazione poteva essere messo in conto). Sono in forma, è una bella notizia.

 

Guarda il video, la regia è di Mauro Lovisetto

 

 

Commenti (23)

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  • antopizzuto 12/01/2012 ore 00:21 @antopizzuto

    La cosa che mi fa più ridere è leggere commenti tipo "la parabola discendente continua": una parabola prevede un punto di partenza, una salita che conduce ad un apice... e una discesa. Posso capire che qualcuno si diletti a "disegnare" parabole creative per gruppi con 10-15-20 dischi all'attivo. Ma il Teatro ha fatto 2 (DUE) dischi... e il terzo nessuno di noi lo ha ancora sentito. Diobbono, e siamo già a parlare di declino. Poi la canzone può anche non piacere... e il video è oggettivamente "inutile". Il che dimostra al limite la penosa situazione della musica italiana: se un gruppo cmq chiacchierato, amato e spesso osannato come il TdO non riesce a mettere insieme un budget dignitoso per un video "vero"... questo dovrebbe far riflettere. Lo so: si può fare un bel video con 4 soldi. Ma magari è molto più facile farlo se si dispone di un mucchio di soldi: in quel caso anche una idea "debole" può risultare appagante... basta vedere cosa fanno i gruppi stranieri....

  • Alessandro Liantonio 13/01/2012 ore 15:13 @AlessandroLiantonio

    aiuto. mi sembrano involuti e sempre più lontani dalle complessità strumentali & liriche delle tenebre..dove siete finiti?

  • antopizzuto 13/01/2012 ore 16:23 @antopizzuto

    Caro feedbaknoise, se mi fossi fermato alle prime venti pagine non avrei mai letto "Le correzioni" di Franzen o "i Canti del Caos" di Moresco... e mi sarei perso due delle piú esaltanti esperienze culturali della mia vita. Se a te bastano 20 pagine.. beato te! E cmq il senso del mio intervento non era quello. Come si fa a parlare di parabole, iperboli, etc. per un gruppo con due dischi? ma dai... E ribadisco: riguardo al video, trovategli un "finanziatore" che ci metta un budget da mezzo milione di € (come qualsiasi gruppo delle balle anglofono appena appena decente) e se poi viene fuori uno schifo... beh, vi do cento volte ragione. Ma ognuno alla guerra ci va con le armi che si ritrova! e se non tieni una lira non é che puoi reinventare ogni volta la ruota!

  • Cesar P. 13/01/2012 ore 16:31 @cesareparmiggiani

    antopizzuto

    Concordo con te con tutto quello che hai scritto, escluso quello che senza soldi non si possano fare video decenti o interessanti.

  • antopizzuto 13/01/2012 ore 18:06 @antopizzuto

    Cesar P.
    Non voglio fare il precisino :-) ma non era quello che intendevo: si possono fare video eccezionali con 4 soldi (penso agli OK go! che sono famosi solo per quello, direi) e ci sono casi eccellenti anche in Italia. Dico solo che è MOLTO più difficile! Devi necessariamente avere una idea forte ed originale: e non è che sia facile. Se invece hai i soldi al limite ci metti qualche effetto speciale, due tettone che ballano vicino a delle supercar stile rap dde noiartri e il gioco è fatto :-)))

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