Tragico lutto per gli Slowtime Mondays

06/02/2005

Ha perso la vita in un incidente stradale, sabato 5 febbraio, Manuel Varagnolo, batterista degli Slowtime Mondays, insieme al fratello Johnny.

Rockit esprime il suo cordoglio per la tragica scomparsa.

Riportiamo due articoli da "Il Gazzettino", che illustrano la terribile vicenda.

"LO SCHIANTO SULLA ROMEA
È profondo e diffuso a Chioggia il dolore per la morte di Manuel e Johnny Varagnolo
Due fratelli, uniti anche nella morte
Appassionati di musica, uno suonava la batteria negli "Stm", l'altro lo seguiva sempre in ogni concerto

Chioggia. La vita di Manuel e Johnny Varagnolo, due fratelli chioggiotti di 30 e 25 anni, è finita in un lampo, ieri mattina alle 5 sul ponte translagunare della statale Romea, a pochi metri da casa. Erano reduci da un viaggio piuttosto lungo. Manuel, batterista molto conosciuto in città, in serata si era esibito al Deposito Giordani di Pordenone con il suo gruppo, gli S.T.M. (Slowtimemondays), e Johnny, come spesso accadeva, lo aveva accompagnato. Inseparabili nella vita, lo sono stati anche nella morte. Quando mancavano solo pochi minuti per arrivare a casa, al km. 91 qualcosa è andato storto. La macchina a quanto pare ha sbandato finendo nella corsia opposta. Sulla Statale a quell'ora passano pochissimi mezzi ma la sfortuna ha voluto che proprio in quel momento i due fratelli incrociassero un autobus dell'Actv diretto a Venezia. Impatto frontale e violentissimo, l'Alfa Romeo 165 dei due ragazzi si è accartocciata imprigionando in una stretta mortale Manuel e Johnny. Il traffico si è subito andato in tilt.

Per puro caso in zona, proprio in quel momento, stava transitando una pattuglia della Polizia stradale di Piove di Sacco che si è fermata a dare i primi soccorsi ai due fratelli, all'autista dell'autobus, L.R. 60 anni di Chioggia e a una quarantina di pendolari che a quell'ora avevano preso il pullman per recarsi a lavorare a Marghera o a Venezia. Per i due Varagnolo purtroppo, ogni tipo di soccorso si è rivelato vano: i due sono morti sul colpo a seguito delle violente lesioni causate dall'impatto con le lamiere dell'auto.

Soltanto qualche graffio ed escoriazione per gli occupanti dell'autobus subito visitati e dimessi quasi immediatamente dal pronto soccorso dell'ospedale di Chioggia.

La strada statale è rimasta paralizzata per due ore. Sul posto sono arrivati subito dopo l'incidente tutte le forze dell'ordine presenti nel territorio, Carabinieri, Polizia e Vigili del fuoco. Proprio a questi ultimi è spettato il triste compito di tagliare le lamiere dell'auto ed estrarre i corpi esanimi dei due ragazzi. Le salme sono state poi ricomposte e adagiate su due bare di legno e trasportate all'obitorio dell'ospedale di Chioggia dove, in mattinata, sono state riconosciute dai genitori.

Sono state necessarie quasi due ore e mezza agli inquirenti per ricostruire la dinamica dell'incidente ed effettuare le rilevazioni del caso. Difficile anche l'operazione per liberare le carreggiate. Per spostare la corriera è stato necessario attendere l'arrivo di una gru direttamente da Mestre. L'Alfa Romeo è stata invece recuperata dall'Aci Fiorentini di Chioggia. A seguito dell'incidente si sono creati due lunghi serpentoni di auto in entrambi le direzioni di marcia e il traffico è rimasto completamente bloccato fino alle 7.

Impossibile al momento stabilire le cause dell'incidente. Con ogni probabilità è stato un colpo di sonno a spezzare la vita ad entrambi.

Marco Biolcati"

"Dopo l'apprezzato concerto di Pordenone una sosta a Cessalto nel Trevigiano e quindi sul Terraglio per un panino e per qualche chiacchiera prima di rincasare. Il racconto del manager del gruppo
Carlo De Bei: «Manuel era un musicista pieno di talento»
Il leader dei Carlito, con i quali aveva suonato, è distrutto dal dolore per la morte dell'amico: mancherà profondamente a tutti quelli che l'hanno conosciuto

Chioggia. (M.B.) Sul bagagliaio e sui sedili posteriori dell'auto, intatti quasi per uno scherzo del destino si notano i bauli contenenti le varie parti della batteria. Quella batteria che Manuel amava tanto e che Johnny adorava sentire suonare dal fratello che accompagnava spesso anche in trasferte molto lunghe proprio come quella di ieri. Erano partiti presto per Pordenone dove il gruppo di Manuel, gli S.T.M., doveva esibirsi al Deposito Giordani. Manuel, 30 anni, da diverso tempo lavorava al fianco del padre, titolare di un'impresa edile artigiana. Aveva la passione della batteria e aveva suonato e continuava a suonare con i migliori musicisti del territorio. Suonava con gli Slowtime Mondays, un gruppo fondato un anno fa e che, oltre a Varagnolo, poteva contare sulle abilità musicali di Luca Negri (voce e chitarra), Andrea Garbo (chitarra) e Diego Rosco Cominato al basso. Un gruppo molto apprezzato che si esibiva non solo in Veneto, ma anche in diverse altre città del nord Italia. Ed è proprio tornando dal concerto di Pordenone che i due fratelli Varagnolo hanno trovato la morte. "Siamo stati con loro tutta la sera come sempre", spiega il manager del gruppo Daniele Reale di Mestre. "Al termine del concerto abbiamo fatto la strada assieme. Ci siamo fermati a Cessalto in un locale a bere qualcosa e poi verso il Terraglio ci siamo fermati di nuovo per mangiare un panino da uno dei tanti venditori ambulanti. Siamo stati a chiaccherare tranquillamente fino alle 4 circa poi ci siamo lasciati. Gli altri tre ragazzi del gruppo sono tornati a Cavarzere, mentre Manuel e Johnny si sono diretti verso Chioggia. Solo stamattina abbiamo appreso della tremenda tragedia che era successa."
Andrea Garbo era, oltre che un collega, anche un grande amico di Manuel: "Era un musicista straordinario racconta pieno di talento ma soprattutto era una persona umile e disponibile su cui potevi sempre contare. È una grossa perdita che non verrà mai colmata."
Manuel Varagnolo era molto conosciuto in città per avere suonato a fianco dei più importanti musicisti chioggiotti. Tra questi c'erano anche i Carlito. Carlo De Bei, leader del gruppo, non sa darsi pace per quanto successo. "Manuel", racconta con la voce rotta dall'emozione, "è stato per me il punto di riferimento musicale di questi ultimi anni. Persona straordinaria, un amico sincero e grandissimo musicista. Non riesco a capacitarmi di quanto è successo. Non riesco a pensare che sia davvero morto, tanto che tutto, dopo questo passa in secondo piano. Sono diventato da poco papà ma non riesco a gioire dopo questa tremenda tragedia. Era un ragazzo unico e mancherà a tutti quelli che lo hanno conosciuto."
Con ogni probabilità domani si conoscerà la data del funerale."

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