I Tre Allegri Ragazzi Morti sono approdati al gattolic-rock, guarda il video dell'avvento

30/11/2018 09:53 di

Tre stelle nel cielo che diventano una cometa, dei tizi strambi che iniziano a seguirla, un angelo che porta un fiore a una ragazza e la sua pancia che lievita. Lo stesso angelo appare in sogno a un operaio, l'operaio e la ragazza si sposano e lui la porta lontano. Nel viaggio le acque si rompono e nasce qualcuno di speciale. Cos'é? Il catechismo?  No, è il nuovo video dei Tre Allegri Ragazzi Morti. E i protagonisti sono tutti gatti, come fosse un libro per bambini di Richard Scarry.

È il mix di sacro, profano, immaginario d'infanzia e argomenti impegnati a fare di questo video, firmato da Michele Bernardi, una delle cose più dolci che abbiamo visto su questi schermi. La Natività diventa la storia di due giovani palestinesi investiti di una strana missione in mezzo alla loro realtà devastata, un po' come cantano le stesse parole del brano, una ballata folk-rock, d'amore e di dolore, con gli archi di Davide Rossi (produttore e violinista torinese che se ne sta tra gli arrangiatori più importanti di Los Angeles).

La cosa che stupisce del pezzo è che suona definitivamente come un grande classico dei Tre Allegri, in modo assolutamente non stucchevole. Ha dentro quella precisa allegria che canta di cose faticose, quella tipica tenerezza del dolore che accompagna i Ragazzi Morti da più di vent'anni. Dopo tutto questo tempo, tutte queste contaminazioni ed esplorazioni di mondi diversi, ci ha stupito trovare i TARM ancora radicalmente sé stessi. E la dolcezza della Natività, che sulle prime crea una giusta dose di spaesamento, sembra da sempre fatta apposta per incontrare questa commistione di bello e di amaro. Guarda caso, i gattini che nascono alla fine del video hanno rispettivamente gli occhi azzurri, verdi e marroni, esattamente come Luca, Davide ed Enrico.

Insomma, come ha detto Nahuel Martinez: dopo il punk, la dub e la cumbia, i Tre Allegri Ragazzi Morti sono diventati una band gattolic-rock.

Bengala - Tre allegri ragazzi morti (testo)

E che cosa canterai
Che cosa ti rimane in testa
Dopo un’altra notte in piedi
Completamente sveglia

Libera come non mai
Come prima della guerra
E ti ringrazierò
Questo è quello che ci resta

E gli altri cresciuti con te
Hanno perso la testa
In piedi sul tetto del tram
E comincia la festa

E che cosa canterai
O solo ti rimane in testa
Con i bengala in cielo
Son le luci della festa

Un nuovo ballo imparerai
Per far felici i piedi
E se ti innamorerai
Sarà solo solo con la testa

E quelli cresciuti con te
Hanno capelli lunghi
I denti bianchi e la voglia
Di spaccarsi comunque

Abbracciami è finita ormai
E tutti tornano a casa
E se la casa è ancora in piedi
Ci dormiranno dentro

E il mondo che conoscevi tu
Più o meno è rimasto uguale
I poveri a ballare coi poveri
E le montagne ad urlare

E che cosa canterai
Cosa ti rimane in testa
Dopo un’altra notte in piedi
Completamente sveglia

Povera come non mai
Come prima della guerra
Io ti ringrazierò
Questo è quello che ci resta

Libera come non mai

 

Il pezzo è chiaramente volato nella nostra playlist-raccoglitore con la musica di questi vent'anni di Rockit.

 

Tag: nuovo singolo nuovo video

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