Video Première: Tribuna Ludu - "Erinni"

tribuna ludu erinnitribuna ludu erinni
08/02/2016 15:51

Lo scorso anno è uscito per Fresh YO! "Le Furie", l'ultimo album dei fiorentini Tribuna Ludu: il disco è inteso da una parte come una celebrazione dell’atmosfera sinistra che permea un’opera come l’Orestea, dall’altro come testimonianza del conflitto interiore generato dall’incompatibilità fra le pulsioni dell’Es e l’apparato regolatore del Super-Ego. I brani hanno avuto origine da spunti avant-rock ed industrial, ma nel prender forma hanno finito per contaminarsi con il lato meno nobile degli anni ’90: un coacervo di influenze che paga pegno tanto alla carica arrembante di big beat ed eurodance, quanto al paganesimo scandinavo di stampo heavy metal. Oggi siamo felici di presentarvi il secondo estreatto da "Le Furie", ovvero "Erinni". Il video precede l’uscita, sempre per Fresh Yo! Label, dell’omonimo singolo in formato audio, accompagnato dal RMX della NUMA CREW in programma per la fine dei febbraio 2016.

Il video di “Erinni” è stato realizzato grazie al contributo di The Factory prd, una giovane società di produzione video con base a Firenze, che la band ha scelto senza esitazioni: "Quando siamo arrivati nel loro studio, in testa avevamo solo un abbozzo di soggetto: dato l’andamento incalzante ed ansiogeno del brano, ci eravamo convinti che il video dovesse essere una sorta di continuo inseguimento in soggettiva, qualcosa di simile a certe sequenze di “Evil Dead” (“La Casa”, qui da noi) di Sam Raimi. Mentre ne parlavamo con Stefano ci siamo resi conto che, dietro alla sua scrivania, c’era appeso un poster che rappresentava proprio la locandina di “Evil Dead”… E lì abbiamo capito che le cose sarebbero andate per il verso giusto!"

L’idea di partenza è rimasta quella, ma in più sono state incluse delle citazioni dell'immaginario cinematografico horror, da “Psycho” alle varie declinazioni zombistiche Romeriane e Fulciane. La scena dell’inseguimento è stata girata in pieno giorno, in una cava alla periferia di Firenze: "la tensione sulle nostre facce è assolutamente vera, nessuna finzione scenica. In ogni momento, infatti, le malvagie forze dell’ordine avrebbero potuto scoprirci e castigarci, dato che stavamo pur sempre occupando una proprietà privata. Inoltre, dopo diverse ore di riprese sotto il sole cocente, svariati chilometri di corsa alle spalle e la sabbia anche nelle mutande, eravamo abbastanza provati"

Tag: nuovo video

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    La fiction RAI sulla vita di De Andrè è stata vista da oltre 6 milioni di spettatori