The Tuesday Tapes: Fabio De Luca ci racconta track by track il suo nuovo mixtape

24/10/2017 12:40 di

"The Tuesday Tapes” è un podcast settimanale di “musica profondamente sbagliata” prodotto e condotto da Fabio De Luca, dj e giornalista che negli anni ha vicediretto riviste, scritto libri e condotto programmi su Radio RAI. La puntata di questa settimana – che inaugura la terza stagione di messa in onda – è un mixtape che in 70 minuti cuce insieme 45 tracce oscure e meno oscure degli anni d’oro della new wave italiana, quelli che vanno dal 1981 al 1986. La selezione è decisamente ampia: su va dal dark alla psichedelia, dall’industrial al combat rock. Così per iniziare a orientarsi, abbiamo chiesto a Fabio di scegliere 15 tracce dal mixtape, e di “spiegarle” ai lettori di Rockit.

Ascolta "The Tuesday Tapes | 17 ottobre 2017" su Spreaker.

 

1) BACIAMIBARTALI > Coming Again

Forse erano marchigiani (in realtà non si è mai capito), ma di certo avevano uno dei nomi migliori di quel periodo, e forse di sempre: i Baciamibartali riuscivano –– non si sa davvero come –– a trovare il funk dentro il dark, come illustra questo estratto dal loro album di debutto (“Baciamibartali and Winter Light”) del 1982.

2) BISCA > Lidia-magari

La storia dei napoletani Bisca spazia dal poderoso funk metropolitano del loro album di debutto (“SDS/Semiotic Destroy System”, 1984) alla house di “Niños” (1989) alla dignitosissima introversione rock/funk degli anni Duemila. Se c’è una band italiana cui bisognerebbe dedicare un meritatissimo cofanetto antologico, sono loro.

3) DETONAZIONE > I Don’t Wanna Be (a Frustrated One)

Vigorosissimo estratto da un EP focaultianamente intitolato “Sorvegliare e punire”, uscito nel 1983 come 7” allegato alla fanzine “Rockgarage”. Lo firmavano gli udinesi Detonazione, allora agli esordi e ancora sotto l’influenza (assai palpabile) dei PiL di John Lydon. E comunque, uno degli assoli di sax non-#anniottanta migliori di quel periodo…

4) DIRTY ACTIONS > Bandana Boys

Un posto d’onore nel mixtape e in questa lista non poteva che spettare alla band per descrivere la quale è stato necessario, nel 1982, creare un aggettivo specifico, ovvero “spingardesco”. Ecco dunque gli spingardeschi Dirty Actions del generoso, volitivo, audace, passionale, energico, tenace, deciso, originale, fedele, encomiabile nonché genovese Gianfranco Grieco, qui alle prese con “l’altra” loro grande hit (la prima fu “Rosa Shocking”), un grande momento di Adam Ant meets primi Spandau meet William Burroughs meets Dave Vanian dei Damned…

5) 2+2=5 > Incontrando Mc. L.

Inconsapevoli inventori di un genere che potremmo oggi –– a posteriori –– definire “industrial balearic” i 2+2=5 dell’agitatore milanese Giacomo Spazio (all’epoca anche conduttore di una leggendaria trasmissione di Radio Popolare Milano dedicata alle band emergenti: “Zero Zero”) furono molte cose: multimediali, multietnici, multiculturali, multitraccia, ma soprattutto pazzi.

6) ENDLESS NOSTALGIA > Me and My Alter Ego

Autori all’epoca di alcune dozzine di curatissime cassette, i veronesi Endless Nostalgia stavano in perfettissimo equilibrio tra i Japan di David Sylvian e i Soft Cell, e in questo loro unico 12” in vinile (uscito per la fiorentina I.R.A, l’etichetta di Litfiba e Diaframma) toccavano quasi territori “italo disco”. (PS: metà degli EN, ovvero Luca Rigato, lo ritrovate nel mixtape anche nella sua incarnazione “industrial” Luke X, dalla storica compilation curata da Vittore Baroni “Italiano Industriale”).

 

7) FUTURITMI > Colour of Fight

Vera pietra filosofale del mixtape (e pure di questa lista), questo singolo –– uscito nella tarda primavera del 1984 –– rappresentò una delle ultime fiammate (forse addirittura l’ultima tout court) della Pordenone epoca Great Complotto. Loro erano giovanissimi, quasi certamente neanche maggiorenni, si chiamavano Futuritmi, e tra le loro fila c’erano un certo Davide Toffolo (sì, *quel* Davide Toffolo) e un certo Gian Maria Accusani (sì, quello di Prozac+ e Sick Tamburo)…

 

8) HI.FI BROS. > Saba-U

Riprova del fatto che la new wave italiana era attentissima (fino al parossismo) anche ai più minuscoli accadimenti musicali d’oltremanica o d’oltreoceano, i bolognesi Hi.Fi Bros (ovviamente giro Gaznevada etc.) riprendevano in tempo reale –– e benone –– le suggestioni wave-caraibiche di Konk e Blue Rondo à la Turk.

 

9) LISFRANK > Man Without Limits

Personaggio di super-culto se mai ce n’è stato uno nella storia della new wave italiana, il savonese Lisfrank nel 1982 incise un unico kraftwerkianissimo EP (“Man Mask”), fu protagonista di una breve serie a fumetti sul mensile musicale più importante di allora (“Rockerilla”), e l’anno dopo curò per la sua etichetta Mask Production una leggendaria –– e fino a oggi mai ristampata –– compilation di band a cavallo tra dark, industrial e techno-pop, “First Relation”.

 

10) LITFIBA > Yassassin 

I Litfiba “quelli lì”, all’epoca (1983) poco più che ragazzini, alle prese –– in inglese –– con un brano tra i meno noti del repertorio di David Bowie (stava sull’album “Lodger” di quattro anni prima), il cui sapor mediorientale era però talmente nelle corde di Piero Pelù e soci da risultare –– ci perdonino i bowiani di più stretta osservanza –– per certi versi addirittura superiore all’originale.

 

11) MAGAZZINI CRIMINALI feat. CATERINA CASELLI > Rotte polari 2

Compagnia teatrale fiorentina strettamente legata alla post-avanguardia, i Magazzini Criminali incisero anche due molto ricercati album di (chiamiamola così) “audio poesia”, tra cui questo breve quadretto (che oggi definiremmo counter-hypnagogic) con special guest recitante il casco d’oro della canzone italiana, Caterina Caselli…

 

12) MIXO > Desire Crazy Desire

Unica concessione extra-80 del mixtape (il pezzo è del 1979), ma andava tributato il giusto riconoscimento alla verve bryanferresca di Mixo, qui al suo primo e unico album come “artista” (in seguito gli artisti li avrebbe invece intervistati, per radio, a “Planet Rock” su RadioRai e oggi su Radio Capital).

 

13) RENDEZ-VOUS RAVAGE > Una stagione per noi

Da un cofanetto di tre 45 giri (“Un inverno a Pordenone”) che testimoniava la tarda fase del Great Complotto, una dimenticata ma solidissima band mod-wave della terza generazione naoniana, con un meraviglioso tributo all’ingenuità beat, innestata però su cupe malinconie tipicamente #anniottanta.

 

14) SOUL HUNTER > Cain’s Sign
 

Un posto d’onore tra i “great lost heroes” della new wave italiana spetta senza dubbio a Nicola Vannini aka Soul Hunter. Storico cantante nei primi anni dei Diaframma (tutto il periodo pre-“Siberia”), come Soul Hunter realizzò tre singoli di perfetta psichedelia-wave, in una stagione in cui il revival di Syd Barrett non era ancora esattamente di moda come sarebbe divenuto solo qualche anno più tardi.

 

15) VIRIDANSE > Mediterranea

Gli alessandrini Viridanse se li ricorderanno davvero in pochi, ma noi abbiamo buona memoria, e la title track del loro unico album (1985, straordinaria copertina firmata Lapo Belmestieri) rimane uno dei più fantastici anthem post-dark della “new wave italiana cantata in italiano”…

 

MIXTAPE TRACKLIST:
• MAGAZZINI CRIMINALI feat. CATERINA CASELLI > Rotte polari 2
• HI-FI BROS. > Saba-U
• ENDLESS NOSTALGIA > Me and My Alter Ego
• LITFIBA > Yassassin
• NEON > My Blues Is You
• MIXO > Desire Crazy Desire
• ART FLEURY > New Performer
• FUTURITMI > Colour of Fight
• BISCA > Mosquitos
• DIRTY ACTIONS > Bandana Boys
• DEGADA SAF > Zon Africa
• THE STUPID SET > Hear the Rumble
• DENS DENS > Meaning of Words
• BACIAMIBARTALI > Coming Again
• TATI’S LOVERS > Sweet Words
• CONFUSIONAL QUARTET > Bologna Rock
• MICKEY AND THE MOUSES > Detectives
• RATS > Skizo
• RENDEZ-VOUS RAVAGE > Una stagione per noi
• BISCA > Lidia-magari
• DETONAZIONE > I Don’t Wanna Be (a Frustrated One)
• JEUNESSE D’IVOIRE > A Gift of Tears
• MONOFONIC ORCHESTRA > Mi
• 2+2=5 > Incontrando Mc. L.
• TAKE FOR RUN > Please Me
• X-RATED > Tokyo Alert
• DARK TALES > Dismals
• LUKE X’s AH NAHM > P Anticryptogames
• LISFRANK > Man Without Limits
• PANKOW > God’s Deneuve
• THE GANG > Against the Dollar Power
• JOE PERRINO & THE MELLOWTONES > I Love the Colours
• VIRIDANSE > Mediterranea
• SOUL HUNTER > Cain’s Sign
• V.U.D. > Look! (early demo)
• CONFUSIONAL QUARTET > Nedbo Zip
• GAZNEVADA > Ragazzi dello spazio
• BUBUSEX > Indifesa
• CHANGELING > I Am an Open Sea
• 01001101010111001010 (CANCER) > 001010010101
• JOHNSON RIGHEIRA > Photoni
• THE COLLA > Mucca
• I FAGIANI > L’unica salvezza è il tappeto
• N.O.I.A. > Stay With Me

Tag: mixtape playlist

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