Vasco Rossi contro i musicisti di oggi: "nessuno si trova a suonare davanti a gente che non lo conosce"

Vasco Rossi Sono InnocenteVasco Rossi Sono Innocente
31/10/2014 10:25 di

Korn, Dream Theater, Alice Cooper, gruppi prog metal e band gothic industrial svedesi. No, non è la line-up del prossimo Gods of Metal, sono nomi e sonorità che hanno influenzato “Sono innocente”, il nuovo album di Vasco Rossi, in uscita il 4 novembre e presentato ieri in anteprima al Medimex di Bari. Una conferenza stampa aperta da questo elenco snocciolato dallo storico produttore Guido Elmi, per spiegare come Vasco abbia deciso di dare un seguito a quella “svolta metal” di cui si parlò tanto in occasione dei concerti della scorsa estate, quelli in cui la batteria aveva la doppia cassa. Un disco definito come riff oriented dallo stesso Elmi e in cui Vasco si riconosce perché - dice - il rock è qualcosa di estremo, che non conosce grigio, solo bianco e nero. Soprattutto nero, evidentemente.

L’apparizione di Vasco al Medimex inizia sulle note della title-track e va avanti per un’oretta scarsa, durante la quale si toccano argomenti che vanno dal ruolo delle rockstar (“Siamo quelli con i capelli gialli e gli occhiali grossi”) a quello del rock stesso (“Il rock è come il sesso: sono le uniche due cose divertenti che faccio senza ridere”), in un continuo saliscendi di attenzione e di energia. Vasco legge un appunto sul suo blocco, inizia a parlare, poi si perde via e va in caduta libera, finché non trova un altro appunto e si riprende. Un po’ come una conversazione tra clienti fissi di un baretto, che procede a sprazzi e senza una logica precisa, basata su input istantanei che si esauriscono in pochi secondi.

Nonostante Vasco dica di limitarsi a raccontare quello che vede, contraddicendosi un attimo dopo ammettendo di vivere piuttosto isolato dal mondo, purtroppo il contatto con il mondo sembra averlo perso. Almeno con il mondo musicale, visto che si perde in un’uscita piuttosto imbarazzante, in cui afferma che è diventato un grande del palcoscenico perché ha fatto la gavetta, ha suonato per anni senza che il pubblico davanti a lui lo considerasse il Komandante. Non come quelli di oggi, quelli che fanno una canzone e hanno già tutti ai propri piedi. Cito: “Oggi chi si trova a suonare davanti a gente che non lo conosce?”. Una frase che arriva come risposta a una domanda altrettanto agghiacciante di un giornalista che, sostanzialmente, sosteneva che la musica italiana fosse morta dopo Vasco Rossi. Ci sarebbe da incazzarsi, come minimo, visto che siamo all’interno del Salone dell’Innovazione Musicale, ma sarebbe tempo perso.
Sono discorsi da bar, di quelli in cui si parla di tutto, ma senza conoscere nulla.

Tag: polemica medimex

Commenti (71)

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  • Franco Ferrari 06/11/2014 ore 16:55 @zerocanepupilla

    Concordo pienamente con Marco Villa, almeno sulla frase relativa ai musicisti di oggi (il resto non mi interessa, non essendo un fans di Vasco), quelli che escono dai talent show sono una parte risibile rispetto alla produzione globale della musica italiana oggi. E tutti questi, o quasi (escludiamo quelli già affermati ovviamente), si trovano di fronte a difficoltà immani, non solo ad essere accettati da un pubblico sempre meno disposto a sperimentare sonorità nuove o nuovi approcci artistici (o addirittura la prosecuzione di tradizioni musicali fondamentali nella storia della musica, come il blues, il canto tradizionale, ecc.), ma pure per trovare luoghi da suonare, per riuscire a strappare coi denti i soldi dell'autostrada, di un panino "offerto" dai gestori dei locali. La pubblicità pagata profumatamente sulle varie riviste sotto forma di recensione spontanea, i costi di un disco ben fatto e tanto, tanto altro. E' triste vedere gente brava, capace di tenere il palco, elogiati pure dalla critica, di fronte ad un pubblico di 20 persone o poco più.

  • Pierpaolo Sanetti 08/11/2014 ore 10:01 @lanciere269

    per m.aiello ed altri ..BASTA con i soliti fenomeni da popolino ...bisogna dare spazio anche ad altri ...quello che tu dici aiello "sicuramente un giorno nascerà un altro cantautore, ma difficilmente saprà essere un provokautore" ECCOMI ci sono io ...sono anch'io un cantante ...che oltre che ad essere compositore ed arrangiatore suono più di uno strumento mi scrivo musica e testi delle mie canzoni completamente da solo inoltre mi registro da solo e mixo le mie canzoni da solo e quindi sono anche un fonico da solo arrivo al CD da solo mi auto produco senza l'aiuto di NESSUNO senza turnisti senza coristi senza parolieri ecc ....BASTA con i soliti che hanno già incassato TROPPI denari che secondo me non se li meritavano proprio ...furono lanciati da qualche produttore che ben intui' i profitti che ci sarebbero stati nella vendita di dischi di immagine ecc...la vera arte è ben altro è quella che scaturisce dai disagi umani e dall'amore negato ....l'arte non c'è nelle canzoni come "Bollicine" chi ama questo genere di musica NON ha capito nulla dell'arte...e non ha una vera cultura musicale ..I.M.H.O. naturalmente...

  • Elvinet 05/10/2017 ore 01:19 @cd507396c

    la scheda tecnica si fa per non mettere in croce i fonici

  • Elvinet 05/10/2017 ore 01:20 @cd507396c

    il catering corrisponde a un hamburger e una birra

  • Elvinet 05/10/2017 ore 01:22 @cd507396c

    vasco sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie
    elmi r.i.p.
    siamo solo di passaggio

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