Ventenne accoltellata, lo Zion chiude

23/11/2009

Violence is in the air. Parafrasando una celebre canzone, ecco che si canta l'Italia contemporanea. Gente in cerca di uno sfogo. Potremmo descrivere così il contesto aberrante nel quale si è compiuto un gesto che ha distrutto la musica, l'altra sera, allo Zion di Conegliano Veneto (TV).

Sabato erano previsti in consolle i Bloody Beetroots, duo di dj electro, eroi dei dancefloor internazionali. In pista centinaia di persone. Prima che i due mascherati salissero sul palco uno squilibrato ha estratto un coltello e ha colpito all'addome una ragazza. Poi, scivolando, ha ferito anche un altro ragazzo. E.F. era arrivata da Padova per festeggiare i suoi vent'anni. Operata subito, le è stato asportato il colon, è salva ma ne avrà per due mesi. Per l'altro ragazzo, invece, solo 15 giorni di prognosi. La polizia ha poi trovato il colpevole: G.C., 19 anni di Minerbe, nel Veronese. Maglia dei BB addosso, era ubriaco fradicio: alle 5,30 l’alcoltest era arrivato a 1,66. In macchina gli hanno trovato quaranta lattine di birra, il coltello e una spranga di ferro, oltre ad un tirapugni.

Il gesto ha scosso tutti, in primis gli organizzatori, che hanno autosospeso il club – dopo il sequestro del locale nella notte del fattaccio – per una settimana: "L'Associazione Culturale ZionRockClub è nata nell'ottobre del 2005, ha avuto come unico obbiettivo quello di dare spazio e colore a tutte le forme d'espressione legate all'Arte e alla Cultura. Oltre 350 concerti con i nomi più importanti della scena nazionale e internazionale; decine di serate di beneficenza. Quattro anni distrutti da un gesto insensato. C'è qualcosa che non va intorno a noi. C'è qualcosa di grave e di malato nel malessere manifestato da un simile gesto. Un gesto che in un attimo ha zittito la Musica che ci piace fare e ascoltare, la Cultura che dovrebbe unire le persone... non ferirle. Settimana prossima sarebbe stato il nostro compleanno. Ora abbiamo bisogno di riflettere”.

Un circolo sano, sicuro e pulito, a cui chiediamo di proseguire in questa attività contro la paura e contro lo squilibrio. La musica insiste e continua la cura.

Commenti (8)

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  • kamayama 25/11/2009 ore 13:47 @maya

    chi lo sa magomerlino, chi lo sa... :(

    fatto sta che
    "la violenza di genere colpisce donne di ogni età, classe sociale, religione, paese ed etnia. Sia in tempo di pace che in tempo di guerra, le donne subiscono atrocità semplicemente per il fatto di essere donne."
    Lo scrive Amnesty Italia per la campagna "Mai più violenza sulle donne"
    :|


    (Messaggio editato da maya il 25/11/2009 13:48:12)

  • Il mio disco preferito 26/11/2009 ore 12:13 @ilmiodiscopreferito

    il mio disco preferito è più simpatico.....
    http://www.ilmiodiscopreferito.it/

  • Controluce 26/11/2009 ore 18:03 @controluce

    ieri al TG hanno detto che la prima causa di morte per le donne è la violenza domestica. la PRIMA!!è pazzesco!!!

  • Nicola Bonardi 26/11/2009 ore 18:06 @nicko

    il mio disco preferito invece se ne sta nel suo scaffale ed evita di rompere il cazzo a sproposito.

  • Marco Sgarbi 30/11/2009 ore 02:25 @magomerlino

    Cazzo, la smetti di irrompere con il tuo "disco preferito" in ogni discussione?
    Cosa c'entra in una discussione tragica di questo tipo il tuo spam di merda?
    Ce l'hai il cervello?
    Eccheccazzo.

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