Vinicio Capossela a Natale a Milano

19/12/2001

Solidarietà a Milano
Vinicio Capossela in Concerti per le Feste

MARTEDI 25 DICEMBRE - ORE 18.00
Stazione Centrale - Teatro Tenda di P.zza Duca D’Aosta - ingresso libero

Martedì 25 dicembre, il Teatro Tenda di Piazza Duca D’Aosta (Stazione Centrale di Milano) ospiterà alle ore 18.00 il concerto di Vinicio Capossela.

Un gesto di solidarietà, in collaborazione con la Regione Lombardia e le Associazioni di volontariato della Stazione Centrale, che ha lo scopo di far passare un felice Natale ai senzatetto che gravitano attorno alla stazione centrale. Durante la serata infatti, verranno offerti panettone e spumante a tutti i presenti.

“Concerti per le Feste” è il titolo di una serie di concerti speciali (iniziati il 4 dicembre 2001 fino al 6 gennaio 2002) che Vinicio Capossela sta portando in giro per la penisola.

Musiche, balli e abbracci per una serata particolare, unica per il repertorio che, oltre a “Canzoni a manovella” in abito da cerimonia prevede tradizionali brani natalizi.

Teo Ciavarella (tastiere), Glauco Zuppiroli (contrabbasso), Mirko Mariani (tamburi), Antonio Di Lorenzo (percussioni, vibrafono, marimba), Giancarlo Bianchetti (chitarre), Achille Succi (saxofono, clarinetto), e Michele Vignali (sax baritono, flauto) sono i musicisti che accompagneranno sul palco Vinicio Capossela.

«Il mese di Dicembre per noi Sagittari è un mese che ci rende pazzi”.- afferma Vinicio - Pieno com’è di festeggiamenti, d’illuminazioni, di sbornie e di veglioni. Si impazzisce, come la maionese quando ha superato il punto di montatura. Perciò tanto vale buttarcisi dentro a capofitto, da una festa all’altra e con mezzi di locomozione. Strada ce n’è sempre da fare. In quel mese si ritorna sempre a qualcosa, come fosse Dicembre una bretella elastica, che corre lungo tutto il paese. E’ un periodo di euforia sentimentale. Ho sempre desiderato, come i cantanti confidenziali del passato, realizzare un’incisione adatta alle feste, da nevicata all’ingrosso, ma per ora, ci contentiamo di registrarne soltanto il ricordo. Il repertorio comprenderà brani col vestito adatto, da mortaretti, e brani per il dopo, per quando la sala sarà vuota. Solo nel festeggiamento ci si può permettere di eseguire pubblicamente brani come “Aggita”, “ Viene giù dal ciel”, il “TicoTico”, un gran Vals di Strauss “Dankeshoen” , “Angelina” ..e mischiarli con qualche cineseria, dato che i cinesi sono gli unici locali che riescono a sembrare natalizi tutto l’anno. E poi farsi trasportare da pezzi di gioventù, accompagnati dalla nostra prestigiosa Banda Gigante, una formazione aperta agli ospiti, a spasso nel tempo. Abbiamo scelto di suonarle per le feste queste bolle di spumante, col botto. Anche loro, come i fiocchi di neve, e le stelle, cadono da soli, e poi si allargano per espansione sentimentale. Non sono sempre buoni sentimenti, ma vi si avvicinano spesso, avvicinano all’osmosi, che è un abbraccio in più di due persone.

Una condizione tanto più preziosa quanta più morte c’è attorno. Auguri a tutti.»

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