Voci per la Libertà: nuovo bando

27/01/2004

In contemporanea all’uscita dell’album riparte il concorso nazionale dal vivo “Voci per la Libertà 2004 - Una canzone per Amnesty”. In questo modo è data nuovamente l’opportunità a tutti quei gruppi che avessero una canzone in grado di comunicare l’importanza dei valori di rispetto e tolleranze tra gli esseri umani, di partecipare alla nuova edizione di un festival che sta crescendo sempre più.

Il Concorso, nato nel 1998 in occasione del 50° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritto dell’uomo, è giunto alla settima edizione e ha visto la partecipazione di numerosi cantanti e gruppi emergenti. Il Premio viene assegnato alle canzoni, testi e musica, di propria produzione che meglio rispondono ai principi sopracitati. Il bando del concorso è reperibile sul sito ufficiale www.vociperlaliberta.it
Le iscrizioni termineranno il 31 marzo 2004 e i sei finalisti parteciperanno al CD compilation “Voci per la Libertà 2004” distribuito in tutta Italia.

PREMIO AMNESTY ITALIA

Contestualmente ripartirà anche la macchina per l’assegnazione del PREMIO AMNESTY ITALIA 2004. Il P.A.I nasce dalla volontà della Sezione Italiana di Amnesty International e “Voci per la Libertà” con lo scopo di coinvolgere artisti già affermati a livello nazionale che abbiano pubblicato una canzone il cui testo possa contribuire alla diffusione e alla sensibilizzazione del tema della difesa dei Diritti Umani. Daniele Silvestri con la sua canzone “Il Mio Nemico” è il vincitore della prima edizione del P.A.I. per le parole evocative ed emozionanti che puntano l’attenzione su numerose tematiche connesse alle violazioni dei Diritti Umani.

Anche per quest’anno le nominations per il miglior brano sui diritti umani del 2003 verranno raccolte all’indirizzo: mailto:info@vociperlalibertà.it .

Contatti: www.vociperlaliberta.it

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati


    LEGGI ANCHE:

    Un pomeriggio al lavoro con Gel: Angeli e Demoni al centro per le dipendenze patologiche