I Nichilismo sono nati alla fine del 1995 per volontà di Vieri Cungi e Tommaso Gori Savellini, due chitarristi fiorentini volti allo stile alternativo in genere, ai quali, in seguito, si è aggiunto il batterista Simone Belli. II terzetto inizia fin dalla genesi a comporre brani propri influenzati dagli storici gruppi dell’alternative rock, improntati su riffs e melodie dal suono scarno e ruvido dato anche dall'esile ensemble. Nel corso di questi ultimi anni la band ha mutato le sonorità donandogli un'espressione più inclinata ai generi d'avanguardia (noise/psichedelia), ciò ha permesso di completare, con l'arrivo del bassista Alberto Vitali, una maggiore dinamica e caratterizzazione delle canzoni. Chitarre e basso imprevedibili, si dividono e ricombinano in un labirinto di momenti melanconici e dissonanze aggressive, arie dall'atmosfera sospesa e dolce, declinano in alterazioni, trilli e vaneggi; il tutto scandito da una batteria emotiva e fervida. L'espressione delle liriche, tutte in italiano, è evoluta da componimenti semplici e diretti ad una poetica basata su significati rivolti a spleen psicologici e d'inquietudine che trasudano dalla realtà odierna, sentenziate da una voce cupa e straziante che colpevolizza sulle riflessioni trattate. Dopo varie esibizioni dal vivo, nel 2000 i Nichilismo hanno registrato un cd, sunto dei brani composti negli anni precedenti. Trattasi però di un lavoro realizzato ad uso "privato" per fermarsi e riflettere sull'identità ed entità artistica raggiunta; dove comunque si notano già i fermenti di quel cambiamento sopra citato, che nel luglio 2003 "hanno sfociato" in un demo di 5 nuove canzoni ("L’uomo uccide"), questo ha permesso nel 2004 di firmare un contratto di edizione con l'etichetta indipendente Videoradio ed a realizzare un primo disco, "Declino della morale", uscito ad ottobre dello stesso anno. L’album viene recensito positivamente su vari portali di musica in internet e riceve buoni commenti anche dagli ascoltatori. Sul finire del 2005 Belli lascia il progetto, il gruppo si ritrova così a cercare un nuovo batterista. Fortunatamente, nel giro di poche settimane, viene reclutato Leonardo Mazzi e ci si rimette subito al lavoro. Ad Ottobre 2008 anche Mazzi viene sostituito con Martino Mattu. Attualmente la band ha sciolto il vincolo editoriale con la Videoradio, ha realizzato un nuovo ep autoprodotto di 7 pezzi dal titolo "Trattamento Sociale Obbligatorio", spostato verso lidi più "new wave" ma contenente anche venature di blues e hard rock, ed è in cerca di una nuova etichetta che dia loro una migliore e più professionale possibilità d'espressione e promozione supportata da una buona attività live.