non giovanni - Un grido

Descrizione Un grido

Un grido ( testo e musica: Giovanni Santese) il grido sedeva sulla spiaggia un uomo in cravatta lo raccolse ma nella sua mano si dissolse per scappare su di un’altra spiaggia mentre rifletteva su se stesso s’asciugava lacrime di noia a un passo da una triste soglia rise d’orgoglio d’esser diverso non riusciva a pianger con nessuno perché pur fra tanta gente un grido è solo perché in mezzo alla corrente devia un volo per questo chiudeva il suo cammino al senso fatale del destino, la parola è solo suono e fumo d’istinto evitava ogni confronto pur con il bisogno d’esternare gli sembrava spesso d’annegare nel mare di parole di conforto ed in questa fiera confusione respinse la ragazza occhi verdi quando la rincorse fu già tardi così cadde nell’indecisione. Sazio ancora poco d’emozioni Schiuse le sue labbra ad un’altra bocca Ma si accorse in fretta ch’era sporca, sporca d’altre grida di paura quindi si costrinse ad una cesura censura di tutte le emozioni di notte c’è freddo sulla spiaggia e forse fa meno freddo in mare convinto decise d’affogare di sicuro la scelta più saggia sfocando una luna troppo gialla cominciò a sentire l’acqua in bocca ma un urlo come quello il fondo tocca tanto da spingersi ancora a galla ed era di nuovo in superficie aveva le sembianze di un lamento ma sorrideva contro questo vento un musico, un poeta od un’artista avrebbe pianto sotto questa vista, è difficile essere felice

Album che contiene Un grido

album non giovanni - estratti da ballate di fine inverno - non giovanninon giovanni - estratti da ballate di fine inverno
2006 - Cantautore
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