Così come il nuovo anno porta ognuno di noi a meditare sui futuri buoni propositi ecco che un non troppo lontano gennaio 2006 invogliò quattro ragazzi dell'interland napoletano a meditare sulla nascita dei NUBE DI OORT! Per chi non è appassionato di astronomia il nome della band potrebbe erroneamente rimandare ad un particolare fenomeno atmosferico degl'irti colli… La nube di oort è invece un'ipotetica nube di comete che non è mai stata osservata perché troppo lontana e buia perfino per i telescopi odierni, ma si ritiene che sia il luogo da cui provengono le comete di lungo periodo che attraversano la parte interna del Sistema Solare…tale fenomeno trasposto in termini musicali rispecchia perfettamente il desiderio di svolta sotto una nuova stella della band (e di tante altre come loro) nell'arduo mondo musicale inedito italiano… Il gruppo composto da Flavio Ciotola ( chitarra, voce), Alessandro Noviello (chitarra), Ivan Cannata ( basso) e Luca Bravaccino (Batteria) partecipa subito nel marzo 2006 al contest "My Band" classificandosi al terzo posto, successivamente si esibisce in diversi locali e manifestazioni, facendosi conoscere ed apprezzare sulla scena musicale partenopea per il loro rock intenso ed energico, arrivando, nel novembre dello stesso anno, ad essere invitati allo "Zikomm Festival", importante manifestazione rock tenutasi a Coburg (Germania). Come ogni napoletano verace che si rispetti la loro musica parla delle vicissitudini del cuore scritte attraverso il cuore…un cuore ferito, angosciato, non rispettato, amato o rifiutato…ma stranamente temi "esuberanti" tipici anch'essi dell'animo campano vengono messi momentaneamente da parte. Nel dicembre del 2007 esce il loro primo EP, denominato dai quattro ermeticamente "Ep '06" a cui fa seguito, dopo pochi mes una seconda battuta di registrazione con l'ep "Come l'ultima volta" grazie al quale vengono recensiti da Irvin Vairetti sul magazine Neròk. In seguito vengono selezionati per il P.O.M. Festival (classificandosi terzi e vincendo il premio "Miglior sessione ritmica"), per il Mamamù Rock Fest, per un importante concerto di beneficenza, il CumaRock, organizzato dalla A.N.T.I. Onlus (Associazione Nazionale Tumori Infantili); partecipano al Festival per band emergenti "Rock in tube" organizzato in collaborazione con la B.A.M. ed al concerto per Natale Telethon a Palma Campania presentato da Lino D'Angiò; infine suonano al SixDaysSonicMadnessLab GuardiaSanFramondi (Benevento). Nel gennaio 2008 il periodo introspettivo decadente inizia a decadere (dopo che il noviello iniziava ad avere sentori di gobba sulla schiena e flavio cominciava a chiamare la ragazza con il fittizio nome di silvia); iniziano dunque ad emergere nuovi temi dell'animo (perché simm è napulè paesà)…così come, c'è chi si "illumina di immenso", ecco che il filo conduttore della band diventa "vedo ancora luce" che diventerà anke il titolo della terza demo grazie alla quale entrano a far parte della compilation "Bagnoli Dirty Sound Vol.1" edita dalla B.A.M. I Nube di Oort sono su : www.myspace.com/nubedioort