Debuttano in società nel 2014, in contemporanea con l’uscita di “‘D’istinto”, primo lavoro in studio. L’Opificio del Dubbio è formato da diverse realtà ed esperienze musicali, che si uniscono in canzoni di propria composizione, cantate in italiano. La ricerca di un’identità musicale porta alla luce il loro il primo album, dove il gruppo tocca diverse espressioni e si mette a nudo nei testi dei 7 pezzi di “D’istinto”, registrato presso il Sisma Studio di Giovanni Schiesaro. Nel continuare l’esplorazione sonora, partecipano nel 2015 a diversi contest, arrivando a molte finali, portandosi a casa il premio come “miglior canzone” nel Vicenza Rock Contest (per “Dipinto d’autunno”) e vincendo la seconda edizione dell’MHZ Live Contest.
Sempre nel 2015 hanno aperto concerti agli Espana Circo Este e ai Virtual Time.
Fermi nella loro decisione di non inserire cover nel proprio repertorio e forti dei consigli ricevuti nei vari contest, nel 2016 tornano in studio. Al Ferrari Recording Studio di Damiano Ferrari (in arte Damien Mcfly) registrano “Epico”, un concept EP sulla mitologia greca, che vede anche la amichevole partecipazione di Filippo Mocellin (voce dei Virtual Time). “Epico” è un disco più omogeneo, non parla solo di storia e non è fatto di sola musica.

Discografia:
Epico (2016): autoprodotto
D’istinto (2014): autoprodotto