Dal 11 Maggio sarà disponibile in CD e negli store digitali (iTunes, Spotify, Deezer, etc.) “A Way Back”, secondo album dei calabresi Other Voices. Re

Gli Other Voices sono Vincezo Amato (voce), Giuseppe Dromì (chitarra),
Vincenzo D'agostino (chitarra), Giuseppe Bonelli (basso), Rosario Siciliano
(tastiere) e Fracnesco Misi (batteria).
La band nasce in Calabria verso la fine del 2002. Nel 2005 esce il loro primo album "Anatomy of a Pain", prodotto dall’etichetta romana In the Night Time. Il lavoro o ene grossi consensi dalla stampa e dalle webzine del settore, il magazine Ritual l’inserirà tra le più interessanti novità dell’anno. La band, oltre ad aver fatto da spalla agli El Guapo, noto gruppo avant-rock americano, fanno da supporto a Roma ad una delle massime espressioni del punk degli anni ‘70: i Buzzcocks, che insieme a Ramones, Sex Pistols e Clash hanno dato vita al movimento stesso. Nell'estate dello stesso anno suonano al Blüthenrausch Summer Fest a Berlino.A maggio del 2010 la band è stata impegnata come supporto nel live di Wayne Hussey, cantante dei The Mission (ex Dead or Alive e Sisters of Mercy). Nell’autunno del 2010 il gruppo inizia la registrazione del nuovo EP “Beloved Child” in Inghilterra, precisamente a Liverpool, affiancati dal carismatico Francesco Mellina (ex manager Dead or Alive) e dal produttore David “Yorkie” Palmer (ex bassista degli Space). I suoi lavori di produzione includono nomi come Circlesound, Shack, Seven Seals, Ivan Campo, Space e molti altri. L’EP uscirà nel 2011 in Inghilterra, alle registrazioni hanno partecipato gli ingegneri del suono Pat O'Shaughnessy, Simon Denny e John Withnall (Coldplay). Dall’EP viene estratto il video del brano omonimo, diretto da Mark Jordan.
L'EP riceve molti consensi dai critici musicali e suonato su radio importanti come BBC Radio (UK), Cool rock (New York), Amazing Radio e molte altre. Ad ottobre 2014 ritornano in studio a Liverpool per registrare un LP di 11 tracce. Questa volta scelgono di registrare nei Parr Streat Studio (Coldplay, Paolo Nutini, Echo and the Bunnyman…) di Liverpool. Yorkie produce nuovamente la band e Pat O'Shaughnessy ritorna come tecnico del suono. Il mastering del disco viene affidato a Kevin Paul (Depeche Mode, Goldfrapp, The Horrors…)