Ottobre Scirocco – nome della band e contemporaneamente titolo del suo primo album – è una formazione tutta parmigiana composta da: Alessandro Casappa (voce e chitarra acustica), Ugo Cattabiani (voce e chitarre elettriche), Luigi Pistrini (basso), Andrea "Mr. Trebs" Trevisan (armonica), Domenico Maisto (pianoforte e tastiere) e Roberto Colla (batteria). Pubblicato nel mese di dicembre 2008 per la LOL Productions di Marco Olivotto, Ottobre Scirocco è stato presentato al pubblico il 3 gennaio 2009 al Fuori Orario di Taneto di Gattatico (RE). Scritto da Alessandro Casappa e Ugo Cattabiani, è un album rock-blues con testi in italiano. La ricerca musicale e letteraria che ha portato alla sua realizzazione è partita dalla terra emiliana, in cui sono nati i due autori e in cui si ostinano a vivere, ed ha prodotto una storia fatta di ambizioni, slanci poetici, cadute, rabbia, amore, sogni ed ebbrezza. L'album è viaggio metaforico fra la Città della Musica e la piatta pianura. Il fiume Po diventa un Mississippi o ancora un Acheronte da attraversare, la Bassa, il profondo Sud degli Stati Uniti o il profilo di un deserto percepito ancor più che calpestato. Scrive di loro Marco Olivotto, produttore artistico dell'album: "Il blues e Piero Ciampi, il mondo di De André e le visioni di Fossati: tutti elementi che attraversano i tredici brani di questo album d'esordio firmato da Alessandro Casappa e Ugo Cattabiani – amici prima ancora che musicisti uniti da uno stesso progetto – accompagnati dalla band Ottobre Scirocco, un gruppo di musicisti tutt'altro che comprimari. Una visione di vento caldo autunnale, che sembra sorgere dal nulla tra le strade di una Parma deserta o, in alternativa, popolata d'ombre, e soffiare senza tregua e senza pietà accarezzando le porte delle osterie, delle alcove, delle latrine così come quelle dei teatri più lucenti e delle vetrine più scintillanti. In questo "film cieco" fatto soltanto di suono, a turno si alternano sul palco serve nere dell'Alabama, presentatori senza garbo e senz'anima, lo stesso Piero Ciampi, dottori, avvocati, ubriaconi. Il palco talvolta assomiglia a quello di un cabaret e più spesso a quello del racconto mai scritto da Edgar Allan Poe. […]" ( www.lolproductions.it ) A margine di questo primo lavoro, è nato un progetto correlato, un work in progress che ha portato la band a misurarsi e a dialogare con la musica di noti compositori di Opera lirica quali Verdi e Bizet. Ad oggi, questo progetto ha fruttato la rivisitazioni in chiave rockblues di arie verdiane, tratte dal Rigoletto ("Cortigiani, vil razza dannata!") e dalla Traviata (il tema del Preludio) e una reinterpretazione del tema del "Toreador", tratta dalla Carmen di Georges Bizet. Questi brani sono parte integrante di ogni performance dal vivo e rappresentano parte del prossimo lavoro discografico.