Siamo cresciuti fra la sabbia bollente e le colline,
la bagara delle discoteche e le piadine,
il sangiovese dello zio e le lasagne della nonna.
Con il background di odori della campagna nelle notti d'estate e il suono delle onde che si incazzano giù alla darsena in inverno.
Fra la fermata capolinea del bus undici di Rimini stazione, alla poco illuminata fermata delle terme di Riccione.
Andiamo sempre a suonare al mare, perchè lui non se la tira come fanno le stagioni. Perchè lui è un punto fermo, un po' come un buon amico c'è sempre.
Sia in estate sia in inverno.

Overtheview
è l'incontro di 4 amici con la passione per quella musica e quella scaglia di vita un po' così: quella voglia di spaccare tutto, insieme, che non sai dove mettere. Dopo i primi tempi passati a coverizzare le band preferite -nirvana, jimi hendrix, pearl jam - nasce l'idea di creare qualcosa di personale. Quello che vive dentro la loro musica è ciò che li agita anche fuori dalla sala prove, tra ansie, domande, gioie e scazzi. "Suonare è vibrare" dicono, ed è questo ciò che il loro primo EP, "Epicentro", trasmette. Una voce afro-romagnola che come lei nessuno mai, un sound indie-rock senza altre etichette da doverci appiccicare sopra: solo cose belle. Thomas, Pietro, Giacomo e Pietro per tutti. Fadi Biondo Mosca e Forlo solo per voi.

((from www.zanneproject.it ))