Paolo Conte Non sense Testo Lyrics

Paolo Conte Non sense Testo Lyrics

band
Cantautore, Jazz, Acustico 

Asti, Piemonte

Testo della canzone

Che soddisfazione
Questo minestrone
Tutto il circondario saprà saprà
Come vivo io? Non lo so neanch’io
Ma se me lo dicono lo so
E non sarà mai troppo asburgico
Farsi mandare apposta dall’esercito
Una minestra perfida
Come un’abitudine
Roba di libidine
E di solitudine
Ma scusa, dimmi, parlo arabo?
Se non mi vuoi capire dillo subito
Che in un sonno torpido
Mi vorrei nascondere
Roba di fuliggine
E di carta-pecora


Non sense, pensaci tu


L’alta moda è amabile
Qualche volta affabile
Siamo andati in cimbali lo so, lo so
Tu pensa a sorridere
Che io penso a vendere
Roba da cannibali, però


Ancheggiano mannequins fanatiche
Ancheggiano, si sporgono e poi sbandano
Come consuetudine
E beatitudine
Forse fuori margine
Fiancheggiando un argine


Non posso più, non posso più bearmici
Posate le posate, adesso allungami
Una domanda singola
Come una voragine
Roba da filippiche
E forse da dialettiche


Non sense, pensaci tu



Album che contiene Non sense

album Aguaplano - Paolo Conte

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