Cantautore “giramondo”, conosciuto lungo lo Stivale soprattutto per la sua attività di agitatore culturale dell’ambiente folk indipendente.

Paolo Forlì inizia il suo percorso musicale alla fine degli anni ‘80 tra la sua città - San Benedetto del Tronto - e Bologna dove frequenta Emidio Clementi - col quale fonda i Maggie’s Farm - ed altri amici quali Manuel Giannini (Starfuckers), Umberto Palazzo (Allison Run), la scrittrice Silvia Ballestra e tutto l’ambiente indipendente bolognese.
Dopo l’esperienza bolognese, Paolo suona e canta in altre band fino a decidere di smettere. La pausa durerà per ben 12 anni: Paolo si dedicherà dapprima ad esperienze di vita e lavoro all’estero (San Francisco, Parigi, Cork City) e poi alla musica degli altri: in questi anni, infatti, organizza più di 400 concerti nella sua città ed ospita un sacco di artisti/amici nel territorio in cui è tornato a vivere.
Nel 2010 torna a suonare: durante una permanenza in Svezia scrive “Snowy Teeth Drive” primo lavoro del progetto Bungalow 62. Seguiranno “Mad, Bad, Dead” (2012) e “Pollen” (2014). In questi quattro anni Bungalow62 colleziona più di 120 date, due tour italiani ed uno europeo.