Dopo averci allietato con un antipasto sotto forma di EP, Paolo Mei si presenta sulla scena con la portata
principale: Inventario, il suo primo LP con il Circo d’Ombre. Un album eclettico, dove il pop cantautorale del
lavoro precedente viene contaminato da una predominante componente folk, sempre con l’utilizzo della
lingua italiana e con un approccio libero e senza barriere che spazia dall’acustico più intimo e serio di
‘Miele’ all’elettro-acustico giocoso di‘ Marocco’.
Affidati alla direzione artistica di Cesare Basile, che ha suonato gran parte degli strumenti, gli 8 brani di
Inventario sono stati registrati in 8 giorni, uno al giorno, permettendone la genesi attraverso una natura
istintiva. Il risultato è un percorso soffuso e intimista, non personalistico, che parla a tutti e di tutti in modo
semplice e mai banale.
Una collaborazione, quella tra Mei e Basile, che insieme a John Bonnar dei Dead Can Dance, aveva già
preso il via con la realizzazione della colonna sonora del film ‘È stato il figlio’ di Daniele Ciprì, con Toni
Servillo.
Insieme a loro nella realizzazione di Inventario ci sono i compagni di viaggio del Circo d’Ombre. Sono gli
acrobati Salvo Dub (contrabbasso, pianoforte e tastiere), Manuele Doca (batteria), Lorenzo ‘Colapesce’
Urciullo autore del brano ‘Marocco’ dove vi ha partecipato con cori e chitarre e co-autore delle musiche di
‘Oggi come va’ e ‘Un giorno qualunque’, Nordgarden, songwriter norvegese, con chitarra e banjo in ‘Miele’
e cori in ‘Salta giù’, quest'ultimo musicato da Francesco Cantone (Twig infection, Tellaro). ‘Ogni istante’ e
‘Nella scatola’, che completano la tracklist dell’album, sono state scritte, insieme a ‘Miele’, da Paolo Mei,
durante la sua attività con la precedente band: i Matildamay.
La pubblicazione dell’album è anticipata dal videoclip del primo singolo ‘Miele’. L’8 aprile 2013 è la volta del
secondo singolo “Un giorno qualunque”, accompagnato da un videoclip presentato in esclusiva per Rockit.