Avant pop composer, producer and performing musician

Paolo Tarsi (1984) è autore di musica elettronica e cameristica, scrive per il teatro e la video-arte lavorando regolarmente con artisti visivi, dj, film-maker, gallerie e musei d’arte contemporanea. Specializzatosi nella composizione con il premio Oscar Luis Bacalov, collabora con musicisti dell’avanguardia colta, così come figure di primo piano della scena elettronica, jazz e rock provenienti da formazioni quali Kraftwerk, Tangerine Dream, Elektric Music, King Crimson, Tuxedomoon, Henry Cow, National Health, Area, Afterhours, Ulan Bator, Rheingold, Esecutori di Metallo su Carta, Calibro 35, Litfiba, CCCP, CSI, Diaframma, passando per session men che hanno inciso al fianco di Brian Eno, Radiohead, Soft Machine, Bryan Ferry, Neu!, faUSt, Caravan, Hatfield and the North, fino a coinvolgere alcuni tra i principali protagonisti del clubbing e della scena elettronica più recente come Scanner, DJ Ralf, Daniele Baldelli, Valerio Cosi, Alek Hidell e Fauve! Gegen A Rhino. Nel 2018 realizza in collaborazione con il producer Francesco Novara il singolo “Seven Nights Awake” (Switch Music, 2018), con cui ha scalato le classifiche iTunes svedesi fino a toccare la settima posizione (Top Songs Electronic). In seguito fonda la label 無常 Anitya Records con cui pubblica, in collaborazione con Acanto e Rebirth, l’album “A Perfect Cut in the Vacuum” (2 CD), il cui artwork è firmato dall’autore della cover dell’album “The Endless River” dei Pink Floyd. Sue composizioni sono state eseguite in luoghi di culto della musica contemporanea come lo Spectrum di New York e ha realizzato musiche per video-opere e installazioni presentate alla Herbert Art Gallery & Museum di Coventry (UK) e all’ultima edizione dell’Athens Digital Arts Festival. Nel 2018 pubblica il suo primo libro dal titolo “L’algebra delle lampade. Musica colta da culture incolte” edito da Ventura.