Il nome Paradisi Artificiali può voler dire più cose. Nel 1860 Charles Baudelaire ne pubblicò un saggio, in cui descriveva ciò che si provava dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti e vino, traendone ispirazione per la propria arte. Per noi questo si rispecchia nella musica: Melodie di chitarre e voce che si incrociano all’utilizzo di drum machine ed elettronica. Nel Maggio 2008 il gruppo ha ultimato le registrazioni dell'EP "Paralisi".

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