Band Rock, Lazio, Roma

“Quando trovo, in questo mio silenzio, una parola, scavata è nella mia vita, come un abisso” direbbe G.Ungaretti. Ed è cosi’ che tutti i pensieri persi rivivono, impressi su fogli di carta, cullati o violentati dalle note degli strumenti, sostenuti dalle parole. Sensazioni credute divine, trovano la loro dimensione terrena e restano li, dietro una porta, ad aspettare il cuore che le ospiterà. La musica è una divinità da evocare, una via per tornare a perdersi dopo tanta lucidità, un collante per non sentirsi soli, la violenza di un fiume in piena ed assieme la sua calma di velluto. La musica è un ottima ragione per sentirsi vivi. Il nostro suono è in continua evoluzione e per questo, segue le nostre vite passo dopo passo. Saprete riconoscerci, comunque vada, in un arpeggio, in un crescendo di basso e batteria, tra i tasti di un pianoforte o nelle parole di un pezzo, e questa, almeno per i Pensieri Persi, è la cosa più bella e assieme importante.