Già all’età di 9 anni, Peter Truffa suonava il vecchio pianoforte verticale che suo padre conservava nel suo seminterrato nel Queens, questa la prima scintilla nella carriera del produttore, cantante, tastierista e compositore americano. Dopo aver studiato presso la State University di New York sotto la guida del pianista Charles Blenzig e del bassista Vinshnu Wood inizia una collaborazione con il produttore Ysae Southwell e con lo studio Brooklyn Funk molto conosciuto sul mercato britannico per i remix di artisti famosi quali Black Eyed Peas, Melky & Sedeck, Big Pun e Mary J. Blige.

Nei primi anni 2000 collabora con il jazzista latino e vincitore del Grammy Award, Raphael Cruz e con la New York Ska- Jazz Ensemble con cui produce “Properly ” e “Minor Moods”, rispettivamente nel 2001 e 2002. Dopo aver conseguito il diploma inizia la sua carriera nell’ambito della musica, componendo brani e colonne sonore per MTV. Durante la tournées mondiale degli NYSJE, Peter conosce il noto trombonista italiano Mr T-Bone con il quale incomincia una lunga e proficua collaborazione. Gli anni successivi si dividono quindi tra lo Ska a New York e il Rocksteady in Italia. Durante le registrazioni di M. T-Bone All Stars
Truffa viene invitato dallo stesso trombonista a partecipare alle tournée con la band; in questo modo, l' anno successivo, in occasione del 10mo anniversario dei BlueBeaters, i due partono in tournée con la band contemporaneamente all'entrata nel progetto di Giuliano Palma.

Dal 2004 inizia quindi una collaborazione lunga 10 anni con Giuliano Palma & The BlueBeaters. Peter contribuisce alla costruzione del sound della band che nel giro di pochi anni arriva alla ribalta della scena italiana con diverse hit fra cui “Wonderful life”, “Messico e nuvole”, “Tutta mia la città”.

Nel 2009 collabora con The Sweet Life Society la più importante realtà electroswing italiana, lavorando in studio ed accompagnandoli in tour in tutt'Europa.
Il 2010 vede la collaborazione con il cantante italiano Alberto Bianco per una serie di registrazioni sotto l’etichetta INRI.

Il 2015 segna una svolta nella carriera dell'artista americano, durante quest'anno conclude a New York le registrazioni del suo primo disco solita " Art School " in collaborazione con Andy Stack (ex chitarrista della NYSJE). Alle registrazioni prendono parte anche Larry McDonald, Danilo Pala, Victor Rice e Bunna. Rientrato in Italia inizia a collaborare con i Dotvibes, una delle principali reggae band italiane con i quali prepara lo show di presentazione del disco e per suggellare questa nuova connection nasce PETER TRUFFA & PANDA EXP unico progetto ska boogie italiano. Uno show unico nel suo genere capace di mescolare le radici giamaicane del reggae con la dinamica e il groove tipico dello ska boogie.