DESCRIZIONE
Era l’orgoglio di famiglia e aveva un mondo nelle sue pupille
Cogliere scintille era impossibile come mentirle Mara
affascinata dalla chimica studiava con determinazione
le si chiedeva noi chi siamo rispondeva “azione e reazione”
di un farmacista ci sarà sempre bisogno
è ciò che si dice in paese e ogni sogno ha le sue spese
con gli occhi stanchi sopra i libri a sera
un’ ora e mezza di corriera la distanza
Tra la sua stanza e l’università
Dai campi di terra alla città
sua madre che la salutava manco andasse in guerra
una borsa di studio come punto di partenza
i primi mal di testa sarà la stanchezza
in laboratorio molecole al microscopio
Materia e solventi a suo agio fra gli esperimenti
tesi ed ipotesi, ore di duro suo lavoro e pubblicazioni firmate dai nomi dei soliti professori ma ci saranno giorni migliori Mara che scopre l’amore conosce Franco valorizzando l’importanza di sentirlo accanto una formula semplice li porta in sala parto, Mara tra provette e fiale poi la notte prometteva un lieto fine a Silvia tra le fiabe,
estremo raziocinio al tirocinio prima era lezione col pancione che emozione, essere donna e dare un nome, al senso di una relazione
il frutto migliore …
rit.
Ci sarò sempre accanto a te
Amare sai, è una formula semplice
Ma ciò che piace a volte è ciò che nuoce
E non sai..vedrai…
Che più è crudele più ti affascina
Ci sarò sono accanto a te
Ti amerò è una formula semplice
È chimica , che unisce ogni legame
In questo mondo infame
Che più è crudele più ti affascina
Mara, ha una figlia una famiglia è una ricercatrice propedeutica
Viene assunta da un’azienda farmaceutica
Pratica ricerca e non molla
Evade dalla folla ma non scappa
Segregata in una cappa respira in una bolla
Fra, rifiuti tossici smaltiti male e mal di testa sempre più frequenti
Con gli occhi un po’ più spenti,
i primi svenimenti cavia degli sversamenti
morale fragile fra le lenzuola fradice e il viso bianco come quel dannato camice
Impregnato di sudore e benzene Franco accanto a lei che dice “stai tranquilla che va tutto bene”
Ma uno strano sapore nel palato, particelle di veleno letale
che ho Inalato bruciano ossigeno…
è un mondo cancerogeno
Mara conosce l’amaro stringe forte il presente più caro vede la porta del proprio futuro socchiusa in attesa dell’ultimo colpo di vento prova l’ipocrisia di un’Italia che la butta via lei che poteva emigrare per studiare e oggi sogna l’eutanasia e col fiato sospeso dice “abbi cura di te”…
Rit.
io sarò sempre accanto a te
se non mi vedi, non versare lacrime
sai ciò che piace a volte è ciò che nuoce
E non sai..vedrai…
Che più è crudele più ti affascina
Ci sarò sono accanto a te
Tu non mi vedi, ma non versare lacrime
A volte sai l’anima sanguina
È chimica
Che più è crudele più ci affascina
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L'articolo Picciotto - MARA di Picciotto è apparso su Rockit.it il 2019-02-14 17:44:12
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