Il Mediterraneo immaginato

Aprite un atlante e provate a tracciare una linea immaginaria che dalla punta estrema della Sicilia tocchi le coste Maghrebine, poi passi per le banlieues parigine risalendo per la Manica fino al Regno Unito, e giù ancora dritto per i deserti della Cappadocia e poi per la Grecia culla della civiltà , dove ancora una volta il mare vi farà approdare sulle coste Salentine. Ecco, se siete riusciti a delineare quest’ipotetico perimetro, siete ancora lontani dal circoscrivere la musica della Piccola Orchestra Primavera, un esplosivo ensemble di musicisti marchigiani e siciliani, fondata da Vincent Migliorisi nel 2010 in occasione della pubblicazione di Prima V’era. Ogni musicista proviene da generi diversi: gli archi dalla musica classica, il percussionista e il chitarrista dalla world -music, Vincent da quella popolare; ma probabilmente è proprio questa diversità a rendere unico il progetto, un incontro dunque sia geografico che ideologico sapientemente racchiuso in 90 minuti di spettacolo, un viaggio onirico nel cuore del Mediterraneo.