Biografia Pindarika I Pindarika nascono a cavallo tra il 2008 e il 2009. L'idea di Andy, chitarrista noto nell'ambito musicale toscano grazie al suo impegno in svariati gruppi tra cui i Dejanira e i Dark Enchantment sono solo i più recenti, e Elisa, cantante alle sue prime esperienze con gruppi rock ma dalle spiccate capacità, è quella di creare un progetto che proponesse quel rock'n'roll "che non muore mai", quel tipo di musica portato avanti nel tempo dai grandi gruppi degli anni '70/'80 che hanno fatto la storia del rock e dell'heavy metal mondiale, scrivendo però testi in lingua italiana. Il gruppo ha visto la sua completa realizzazione con l'ingresso nella band di Giulio, giovane bassista già attivo in band quali i Silverside attive nel panorama rock senese, Daniele, precedentemente batterista dei rock SOS e Giulio giovanissimo chitarrista dallo stile blues attivissimo in vari gruppi senesi. Il nome è stato coniato pensando al filosofo greco Pindaro: Pindaro viene ancor oggi ricordato attraverso un motto diventato celebre, riferito, appunto, ai suoi voli poetici (i “voli pindarici”, appunto), vale a dire quella proverbiale capacità di dare vita a momenti narrativi ricchi di passaggi e scatti improvvisi che se apparentemente poco curanti di una necessaria coesione logica arricchiscono il testo di una particolare carica di tensione. Ecco: come i voli poetici di Pindaro i Pindarika nella loro musica cercano di creare la giusta tensione e ricchezza attraverso cambi continui di tempo, velocità o armonizzazione in una concezione della musica rock propria dei grandi gruppi degli anni '70 e '80, quali Led Zeppelin, Deep Purple, Y&T, Styx, Blue Oyster Cult, ecc. Così le composizioni della band sfociano ora in un rock'n'roll rabbioso, ora in un rock blues e progressive, senza mai dimenticare le melodie, talvolta spudoratamente orecchiabili, tipiche dei più classici gruppi AOR. Forti dell'esperienza ormai assodata di Andy come chitarrista e compositore molto conosciuto e apprezzato in varie community musicali Online, la band cerca adesso di proporre il proprio originale progetto sia nell'area toscana che ovunque se ne presenti l'occasione, cercando di creare un filone musicale assimilabile a quello Hard rock tipicamente americano, da sempre mancante nel panorama Italiano, che porti avanti però la lingua e la cultura del nostro paese attraverso esperienze dirette di chi scrive i vari brani. Al momento la band ha appena terminato le registrazioni del primo demo che vede i quattro brani Senza di te, L'ultima luce, Credere e Un posto in paradiso come rappresentazione del proprio progetto. I brani sono tutti depositati presso la S.I.A.E. da Andrea Romi.