Progetto musicale ermetico Pop,beat,elettronico... a tratti psichedelico

Il progetto musicale Partito Pop Italiano (PPI) nasce a Milano alla fine del 2004 per mano di Lorenzo ed Emiliano che si ritrovano a provare e ad incidere una manciata di brani dai contorni allora non ancora ben definiti che risentivano però di influenze beat,vicino a gruppi quali Kinks, Beatles, Smiths, Cure e a cantanti quali Buddy Holly e Iggy Pop. Tra i riferimenti musicali italiani sicuramente Diaframma, Caterina Caselli, CCCP e Paolo Conte.

I primi brani vengono registrati in casa con chitarra,basso e un po’ di elettronica. Le linee di batteria, semplici ma sostenute, vengono incise tramite software. L’elettronica e i suoni non provenienti dal basso e dalla chitarra sono quasi sempre generati da una groovebox amplificata.
I primi pezzi che vedono la luce sono caratterizzati da grosse e molteplici sovraincisioni di chitarra, voce sdoppiata, linee di suoni rovesciati. Le linee di voce vengono eseguite sia da Emiliano che da Lorenzo a seconda del pezzo da registrare.

Nell’inverno tra il 2006 e il 2007 e nella primavera successiva, vengono registrate altre canzoni. Il risultato sarà un primo CD di quattro tracce:

Renzo Arbore a lei piace il Beat?
Un inverno che ci consola
Gli Smiths
I hate MTV

Nel 2007 viene portato e distribuito il CD al MEI di Faenza dove Emiliano si trova per lavoro. Vengono rilasciate alcune interviste ad emittenti radiofoniche e Web-TV.
Solo nel 2011, grazie all’intervento di un amico comune, Francesco, attualmente cantante dell’Officina Finistere. Il PPI registra un CD di 6 pezzi in sala:

Renzo Arbore a lei piace il beat?
Un inverno che ci consola
Rohmer
Gli Smiths
Il freddo
Neon Rosa e Blu

Sono previste nuove registrazioni di canzoni alcune delle quali si ricollegano al primo periodo (2004-2005) con in aggiunta qualche nuova produzione.