Progetto Idioma nasce ad un ipotetico crocevia tra i ridenti paesaggi del Valdarno e i claustrofobici non-luoghi della periferia esistenziale fiorentina. Progetto Idioma cerca di comunicare l'incomunicabilità che solca un tessuto sociale sempre più labile. Progetto Idioma riapre di continuo vecchie ferite mai del tutto rimarginate, e lo fa servendosi di armi non convenzionali. Progetto Idioma parte all'assalto con un rock rumoroso e distorto, che talvolta si fa dilatato e psichedelico, salvo poi tornare ferocemente a distillare il cervello dell'uditore; l'arrembaggio sonoro in puro stile Clan dell'anti forma canzone è sostenuto non da strofe e ritornelli, ma da brani in prosa, gridati a esplodere un male di vivere spesso intollerabile, lungo storie di ordinario disagio, di disperata ricerca di se stessi, di amori dolorosi, di fantasmi che ritornano da un passato pieno di ombre. Progetto Idioma è formato da: Ammiraglio MacBufferson (chitarra arpeggiatamente confusionaria), Cancelliere von Malox (strumento a 4 corde che produce suoni gravi), Father Johnny Picozzi (suoni e melodie dalla sua mente), Pekyntosh Soluscions (pentolame percussivo) (membri attuali e passati di Obo, Bad Rodeo, Ribelli dello Stracchino, J Kolchotz e gli Sbobinatori Onirici, Dacrioma, Elephant rew, Neuroderma); al loro fianco il più grande scrittore vivente (Santamaria della Bibbita), frontman più bello che utile, le cui pagine letterarie si trasfigurano in un lancinante recitato degno di un cantante hardcore. Progetto Idioma è lo Scream of consciousness di vite sferzate da un perenne senso di alienazione, in cerca di una catarsi tutt'altro che prossima. Progetto Idioma nonostante tutto non ama prendersi troppo sul serio. Progetto Idioma ha molto da dire e poco o nulla da perdere.