Il Progetto Zero è nato sotto il segno dei fessi. I suoi membri sono 4 umani più un'entità astratta. Essi covano canzoni fra una partita di playstation e di scacchi, con una canna da pesca in mano o su campetti di periferia, rovesciando in esse il loro modo di vedere le cose, sia nel privato che nel sociale. È un modo in cui l'ironia cerca di stemperare l'amarezza, il grottesco cerca di attutire lo smarrimento di una generazione che non ha più nessuna aspettativa nel futuro e per trasportare i pensieri che a volte graffiano il cervello, sulla carta e nell'aria, trasformandosi in innocuo inchiostro e innocue note. Fabio* "suona" il basso (tranne le none), Antonio la chitarra (soprattutto le pentatoniche), Marco la batteria di pentole (chiama e vincerai un formichiere), Stanco agisce nell'ombra come un vero vampiro e in autunno 2008 arriva Davide alla voce. Dopo il concerto di debutto avvenuto a gennaio 2009, gli Zero devono far fronte ad una nuova sostituzione; ad Aprile 2009 alla voce arriva Ivan, compreso di tutti i suoi cappelli da cowboy. Musicalmente ai Progetto Zero non fa schifo "quasi" niente mentre le influenze vanno dai Nirvana a Rino Gaetano, dal doom dei Black Sabbath fino al dall'hard rock degli AC DC e ai modi dello ska-punk. I Progetto Zero fanno musica come antidoto alla provincia e alla sua terribile omologazione. Nella vita di tutti i giorni sono onesti lavoratori e cittadini coscienziosi che cercano la rivoluzione con il 109 dell'intelligenza e odiano gli stereotipi (tranne la figa** che però non ricambia) e le scorciatoie del cervello. * Millo ** Vagina