La storia dei Promisqus è una storia lunga. E' una storia controversa, fatta di soddisfazioni, di delusioni…ma anche e soprattutto fatta di amicizia e di lealtà. Senza queste due componenti infatti non sarebbe possibile e neanche immaginabile la creazione di un gruppo, qualunque sia il motivo della sua costituzione. Forse è anche per questo, che tra tutte le persone che sono arrivate, sono venute e poi partite, tra tutte le vicissitudini, tra tutti gli amici occasionali (più o meno opportunisti che fossero), c'è un legame, indissolubile e vitale, che resiste nel tempo. E' li, fermo, e impassibile si guarda intorno. E' un vincolo fraterno e di lealtà che lega due persone che si conoscono da sempre. Circa dieci anni fa due ragazzi cresciuti a Torpè, paese della provincia di Nuoro, cominciano a considerare l'idea di iniziare a suonare. Una scelta dettata si, dalla grande e comune passione per la musica, ma in maniera preponderante dalla forte voglia di fare un "qualcosa di diverso", un qualcosa che fosse in grado di violare il silenzio e la monotonia della loro vita paesana. I due si chiamavano Elias e Keko. In principio battezzarono il neonato progetto musicale come "Still Born", nome che significava "nato morto" e che voleva sottolineare il clima cupo e violento della musica che intendevano scrivere. Da questo momento in poi si dedicarono anima e corpo al gruppo, cominciando a scrivere i primi pezzi e a suonare le prime cover. Le influenze maggiori sul loro modo di suonare e di comporre provenivano inizialmente dall'ascolto dei gruppi "Grunge" della scena di Seattle: Nirvana, Soundgarden, Mudhoney, Pearl Jam, Melvins ect..costituivano un punto d'incontro tra i due membri del gruppo. Pochi mesi dopo la nascita del nucleo subentra l'amico Gianni, destinato a suonare il basso e a scrivere alcune tra più belle pagine della storia del gruppo. In questo momento il nome del trio muta in "Question?Mark". Il gruppo inizia così a provare fino allo sfinimento, e riesce a scrivere e ad arrangiare diversi pezzi propri. Nei Q?M arriva qualche tempo dopo anche la seconda chitarra, decisiva per il futuro della band. L'amico comune "Bustianu" infatti, è l'uomo giusto per completare sotto tutti i punti di vista l'ancora acerbo trio di "musicisti". Con questa formazione il gruppo comincia a suonare nei vari locali e nelle varie piazze della propria "zona" e a riscuotere un discreto seguito. Tra il 2001 e il 2002 il nome del gruppo muta definitivamente in PROMISQUS e la band suona senza tregua e senza sosta fino al 2003… In questo anno infatti diverse "scelte" stravolgeranno la vita del gruppo… L'abbandono del mondo della musica da parte di Gianni e la lontananza a causa degli impegni universitari di Bus e Elias. In questo scenario, reso ostile dalle distanze, il gruppo (ormai orfano di Gianni) darà gli ultimi colpi di coda con Bus al basso. Nel 2007, dopo una pausa durata quasi quattro anni, Elias e Keko rimasti nuovamente soli come alle origini, decidono di dare nuova linfa al progetto PromisQus... Per questo motivo decidono di affidare al "virtuoso" Rudy (già bassista della formazione sardo-toscana "Ungra") la cura delle basse frequenze del suono promiscuo! Dopo un anno e mezzo di prove e di live, nel gennaio del 2009 iniziano le registrazioni de "La Rivincita dell'Odio", primo album in studio targato PQ. Ed è proprio durante le registrazioni dello stesso che i PQ sentono l'esigenza dell'inserimento di un'ulteriore chitarra, utile al fine di aumentare la potenza totale del sound e di aggiungere un "surplus violento" all'impatto live. Gabriele Capra (già Avosound) entra così a far parte del gruppo nella primavera 2009...yahoooo!!! Nel luglio 2009 viene al mondo "La Rivincita dell'Odio"....(continua)...