"I bar, la musica nera, i quartieri pieni di occhi, gli occhi pieni di secoli, e il mare. Fumo, Pastis, razze che si mescolano, l'alcol e i ricordi, storie di sconfitti, porti e partenze. Tutte le strade di questo album portano a Jean-Claude Izzo: scrittore marsigliese, nato da padre italiano e madre di origine spagnola, attraverso Marsiglia racconta storie ai margini di tutto il mondo."

I suoni di Jean-Claude Izzo attraversano il Funk, i ritmi latini, la musica elettronica senza mai dare le spalle ai campioni Soul anni '70/'80. E si parla di migranti, delle contraddizioni della periferia vista come limite e contemporaneamente la prima fonte da cui attingere.
Dietro le produzioni ci sono Grindalf e J-Racc, al microfono Morris Gola, ma Pugni in Tasca è anche sax e altre voci di Cinecittà.
Jean-Claude Izzo arriva nel 2016 dopo un centinaio di concerti in tutta Italia insieme ai Serpe in Seno, con alcune date internazionali (come Parigi e Lugano).
In questi anni aprono i concerti di mezza scena rap italiana (tra cui Dargen d'Amico, Good Old Boys, GDB, Turi) e non (Psycho Realm, El General).
Ripartono quest'anno con il tour con la nuova formazione arricchita dalla presenza di strumentisti ad impreziosire il live.