Nel 1995, insieme a Gino Marcelli e Valerio Artusi, Raffaella Destefano fonda il gruppo Madreblu. La nascita discografica avviene alla fine del '97 con il disco "Prima dell'alba" su etichetta EMI/Milano 2000. Nello stesso anno, con il brano "Gli angeli", i Madreblu partecipano alle selezioni di SanRemo Giovani. Il pezzo non apre le porte al festival, ma diventa il tormentone radiofonico dell'anno successivo, portandoli a vincere il premio Titano di S.Marino, come brano più trasmesso dalle radio. Dopo numerosi concerti, il gruppo incide il secondo disco "Necessità"(nel '98 Valerio Artusi abbandona la band), stavolta su etichetta Capitol/Milano 2000. Questo secondo disco contiene singoli come "Reiko" e "Non mi basta", ma soprattutto li porterà ad entrare nella colonna sonora della seconda serie dei "Sopranos" con il brano "Certamente". I due dischi vengono distribuiti successivamente in Germania, Francia e Olanda dalla Staccato Records. Nel 2003 esce il terzo disco dei Madreblu, "L'equilibrio", ma a settembre del 2004 Raffaella decide di staccarsi dal progetto per dedicarsi alla sua carriera solista: un pop decisamente più venato di rock new wave. Costruisce una band essenziale con basso, chitarra e batteria, portando in giro uno spettacolo intenso e diretto. Partecipa a diversi festival come il Flippaut nel 2006 all'Idroscalo di Milano. Apre in acustico il concerto di Paul Weller, Negrita, Eugenio Finardi e Scissor Sister. Per due anni è autrice BMG-SONY e collabora anche con autori stranieri. Alla fine del 2007, arrivano la Universo (etichetta indipendente di Roma famosa per gli Zero Assoluto) e l'odierna versione di "Domani", grazie a Fred Ventura e al prezioso aiuto di Paolo Gozzetti (Sigma Tibet), che riportano Raffaella Destefano in tutte le radio italiane e di nuovo sulla scena musicale italiana. Filologica, il disco uscito il 17 di ottobre 2008, è un incontro tra pop britannico e sonorità elettroniche new wave. Difficilmente etichettabile, il disco alterna momenti electro a momenti di rock denso di passione eighties. www.myspace.com/raffaelladestefano