Biografia Ratil Giovani ma talentuosi. Questo si può dire dei Ratil, duo formato dai fratelli catanesi Simone e Luca (rispettivamente 26 e 24 anni), primi due di nove figli. Osservandoli non si direbbero neppure fratelli: Simone (voce e chitarra) spigliato e disinvolto, mentre Luca (seconda chitarra) molto più schivo, taciturno e introverso. Eppure anche se molto diversi, è la musica che li unisce e li mette d’accordo. Da più di dieci anni Simone scrive testi e insieme al fratello poi compone musica. Il nome Ratil è l’acronimo di “Reali a tutti i livelli”, scelta insolita per un gruppo, ma che prende spunto da un sogno partorito nella notte dalla parte onirica di Simone. All’inizio strimpellavano nel garage sotto casa, poi hanno deciso di provarci davvero, iniziando a girare per l’Italia, alternandosi tra sala prove e studi di registrazione. Attualmente sta uscendo il loro primo singolo “Non passerà mai”, prodotto da Sing and Sound , a breve nelle radio. Recensione “Non Passerà Mai” Usano parole taglienti e crude i Ratil, che con il primo singolo “Non passerà mai” si lanciano nel panorama musicale. “Preparati a subire e da dentro morire/ perché non mi sazierò finché a pezzi non ti farò/la sofferenza io la conosco bene”, testo fortemente evocativo di un sentimento impossibile che procura solo dolore e rancore. Con una voce raschiata e un timbro potente Simone, front man del gruppo, ripete con livore un “non passerà mai” sofferto, ma consapevole dell’impossibilità di un amore reale e autentico: «Il titolo di questa canzone – spiega Simone – è il consapevole binomio che esiste tra tempo e dolore. La sofferenza è sempre più difficile da superare, e il tempo sembra dilatato, non passare davvero mai».