Suinage Shaking Hands 2008 - Pop

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Iniziare l'anno con un disco così piacevole non può che rendere ottimisti per i prossimi dodici mesi. Già autori di un ottimo album d'esordio uscito qualche tempo fa ("99 things i ignore", di cui ripropongono qui la bellissima "All eyes on me") i Suinage da Cantù, power trio per eccellenza, suonano pop come Brian Wilson comanda, con un approccio rock'n'roll ed un gusto per le melodie tutt'altro che comuni. In loro convivono i troppo spesso ignorati Big star, i Replacements di Paul Westerberg, e in un certo qual modo anche Supergrass e Weezer. Oltre allo spettro di Elvis Costello che aleggia per tutta la durata del cd. Brani come "Blacklist" o l'apripista "Toothbrush" - ma anche "Chump" o "Shaking Hands" - ti si appiccicano in testa e non si schiodano più, ideali per il più classico dei sing-a-long automobilistici o come tormentone da cuffie in tram, perfetti per guardare Milano dal finestrino con un pò meno disgusto. Unica leggera flessione nel finale con la ballata "There's no time", che stona con il tiro micidiale - vero punto di forza - che contraddistingue i brani precedenti. Se il buongiorno si vede dal mattino...

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La recensione Shaking Hands di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-01-22 00:00:00

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