< PRECEDENTE <
RECENSIONE
06/01/2001

Una pensioncina sfatta con le pareti che si scrostano e letti e divani sfondati e latte di birra schiacciate sul pavimento e qualche coperta buttata là per la notte e per l’amore e bocce di vino a mezz’altezza e vestiti sporchi e qualche traccia di vomito e sorrisi e . Giovinezza a piene manciate, puttanaeva quanta giovinezza! Energia da punkrocker, vero. Contagiosi questo è da dire. Pensione Libano sono 4 ragazzi, affiatatissimi e sinceri, che fanno un bel punk melodico sulla scia dei fratelli maggiori Pornoriviste (in alcuni brani il cantato è davvero identico)e Screeching Weasel. Vengono da Limonta che a quanto sembra è un paesello-punk in provincia di Lecco dove tutti hanno chiodo-spilla-borchia (per dirla alla Ganzi&Rozzi). La Tube Records stampa il loro lavoro d’esordio “Costume Rosa”. Che titolo di merda. Eppure bellissimo (ah, troppo divertente la title-track!). E quando lo metti nel lettore vai a stare proprio bene. Leggeri leggeri. In tutto 16 tracce che parlano d’amore e amicizia e altre magagne ggiovanili. Tutto rigorosamente in italiano, testi semplici e senza fronzoli. Diretti e freschissimi come un buon sorso di vinello e via…A scoprire quanto infine sanno essere anche mielosi e col cuoricino che batte sotto le spille da balia i Pensione Libano, sentiteveli in 10 fermate , Sto bene,Lei non c’è; Intorno ai dubbi miei. Mi ripeto: è roba che mette allegria. E tra coretti e melodie, per tutta la durata del lunghissimo cd i Pensione Libano non fanno che ripetere “questo è punk, la roba che ci piace sentire e suonare. Questi siamo noi”. Così. E allora cosa resta da dire?

Se avete speso 37 millini per l’ultimo cd dei Punkreas e non ne spendete 20 per questo cd dei Pensione Libano siete dei marcioni…

“Sto bene. Ma dimmi solo che stanotte stai dove sei cioè… Un anno luce da qui!”. (da Sto bene)

Tracklist

00:00
 
00:00
Commenti
    Aggiungi un commento:

    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati
    > PROSSIMA >