Susie Big Hands Your love is a hole 2008 - Rock, Pop, New-Wave

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Impregnato di disperazione e tristezza, dipinto con tinte scure e colori fosforescenti, il debutto dei Susie Big Hands trae l'ispirazione dalla new wave che infettò gli anni 80 e mescola melodie spezzate e battiti elettronici alle storie tormentate sputate sul microfono. I suoni che fuoriescono da questo disco sono un fluido scuro dove annegano rimpianti e sofferenze. E' un brutto sogno che ti sfrega sul letto bagnato di sudore, in una notte di angosce. Un suono che ti cade addosso già dai primi attimi, e non ti molla fino alla fine, per poi lasciarti disteso a terra con lo sguardo stanco, perso nella paranoia. I discorsi si abbandonano frequentemente a momenti di confusione noise che incorniciano precisamente l'anima nera di "Your love is a hole". La chitarra lamenta noie esistenziali e viene riempita dal puntuale suono del basso che tesse la forma di ogni brano, sullo sfondo battiti mandati in loop per stordire un po' i timpani, una voce sofferta che confida ansie e oscure prese di coscienza.

Un disco che contagia fin da subito e porta con sé il rischio di diventare un incubo ricorrente.

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La recensione Your love is a hole di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-05-18 00:00:00

COMMENTI (1)

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  • utente0 12 anni Rispondi

    buonisssiiiiiimi, ciau animali,
    il ragno colibrì matteo, spero a presto!