Point Break [Lombardia] Reason in revolt 2001 - Punk, Hardcore

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Duri, puri e inkazzati. Registrazione scandalosa e mixaggio pure peggio. Come ci si aspetta, come è giusto che sia. Che anche solo una vaga idea di rifinitura avrebbe stonato x questa musica che arriva dalle cantine dei palazzi-dormitorio dell’hinterland milanese. Dalla Stalingrado d’Italia, Sesto S.Giovanni. I Point Break suonano punk-Hc ma di quello tosto. Sporco di grasso da catena di montaggio e totalmente schierato politicamente. Una cassettina zeppa di ingenuità formali e concettuali probabilmente ma che merita tutto il nostro rispetto. Fosse anche x la sola sua presenza. Totalmente cantato in inglese, un demo onesto e sentito. Niente di più, niente di meno.

(Fra le 8 canzoni spicca Point Break: “now the gold changes into shit. And your life don’t go back. This is the point break!”)

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La recensione Reason in revolt di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2001-01-28 00:00:00

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