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RECENSIONE
11/01/2010

Ad ogni nuovo disco dei Port-royal ho sempre la stessa impressione: sembra che non vadano oltre certi nomi dell'IDM, Autechre, Aphex Twin, Boards Of Canada, Cylob e poi giù a scendere di bpm fino a tingersi di sfumature post-rock, shoegaze e ambientali. Quindi, inizialmente, "Dying in time" non mi stupisce: nessun accenno al grime, al dubstep come l'ha rivisto Burial, a quella magnifica coesione di stili di Bibio, ai suoni acquosi dei Memory Tapes. O meglio: non si avvicina per niente alle cose che mi appassionano ultimamente. In aggiunta, la maggior parte dei brani ha la stessa, monotona, struttura: uno schematico alternarsi di momenti ritmici e ambient sommato ad un uso massiccio di arpeggi di synth e voci riverberate.

Ma i Port-royal vanno ascoltati a lungo, solo dopo molti repeat riesci a raccogliere i piccoli dettagli che disseminano ovunque. E allora spunta l'arcobaleno dopo che ti è piovuto addosso di tutto: drum machine al silicio, temporali di frequenze basse, noise che si assottigliano fino a diventare pulviscolo. Poco per volta le tracce si distinguono tra loro. Il piano di "I used to be sad" potrebbe stare benissimo su un album dei Mogwai e si lega, inspiegabilmente, ad una cassa che sembra presa dall'ultimo dei Fuck Buttons. "Exhausted muse / Europe" preparara una lunga introduzione post-rock per poi sferrare un attacco tribale violentissimo. "Photoshopped Prince" è pop a metà tra i Junior Boys e Les Rythmes Digitales. "Balding generation" è perfetta per una discoteca del polo nord.

"Dying in time" è un ulteriore passo avanti nella poetica dei Port-royal: un suono e un modo di fare musica elettronica ormai strettamente personale e riconoscibile, che siano lunghe suite divise in più parti o un'unica canzone elettro-pop. Un'opera mastodontica e al tempo stesso impalpabile, indefinita. Un altro grande disco.

Tracklist

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Commenti (7)
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  • Marco Cigo 01/10/2009 ore 17:33

    belli e buoni! piaciuti![:

    > rispondi a @marcolinux
  • The Paper Queens 28/11/2009 ore 15:39

    un album fantastico.

    > rispondi a @thepaperqueens
  • kamayama 12/01/2010 ore 13:23

    meravigli*s*, vero

    > rispondi a @maya
  • hhcr 14/01/2010 ore 20:18

    io semplicemente li adoro

    > rispondi a @hhcr
  • Ludwig van 13/11/2010 ore 06:09

    molto sofisticati:? bene così

    > rispondi a @ludwigvan
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