Andead Hell's Kitchen 2009 -

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L'abbiamo trovato il disco meno originale del 2009, a partire dalla scelta del nome Andead, scopiazzato dal gruppo del chitarrista Bobby Steele dei Misfitis, gli Undead! Un disco onesto come suggerisce il frontman Andre, onesto certo, se per onesto intendiamo scopiazzare a destra e a manca riff, idee e quant'altro si possa nel vasto mondo del punk rock, pop punk, psychobilly, hardcore, ecc… In pratica un classico disco compilation.

Gli Andead suonano rock'n'roll come gli anelli/teschio sulle dita dei 16enni che comprano la maglietta dei Motörhead in un negozio di cinesi in Paolo Sarpi a Milano.

"Hell's Kitchen" è un disco banale che unisce cliché di vari generi più o meno underground, dai testi horror punk, ai feticci rock'n'roll da mercatino come la 8ball, una sorta di bignami del rock'n'roll per rockettari alle prime armi.

Ora non mi sento di dire che il disco sia suonato male, perché direi una cazzata, il disco è suonato bene ed è colmo di belle collaborazioni, ad ogni modo a mio avviso, rimane un disco trascurabile. Cover dei Ramones, finale con rutto.

P.S: secondo voi non esiste del buon punk rock in italia? ascoltatevi i Peawees.

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La recensione Hell's Kitchen di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2009-10-28 00:00:00

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