Aut Aut
Foto
0
Video
0
Concerti
0
11/02/2010

Allora è vero che in certi giorni i colori non possono cambiare, ogni cosa lo conferma, la nebbia, la macchina in riserva, il treno in ritardo, gli spettri di un futuro beffardo, così pare al momento. E a cesellare il lavorio instancabile di un fato poco premuroso svolazzano sonorità vetuste e piatte che non coccolano né abbracciano, non fanno altro che diffondersi nell'ambiente umido e appiccicarsi alle pareti con fare noioso e disturbante. E' un rock molle e indolente con chitarrine pigre e ritmi affatto avvolgenti, spento e senza midollo, trasparente e poco nutriente, una miscela di luoghi comuni e vizi stereotipati di certa musica italiana fondamentalmente priva di identità, obsoleta e ingenua come una musicassetta. Guizzi pseudorabbiosi si alternano a brani ballabili e brame risibili, soprammobili da bomboniera che nessuno sa dove mettere, peli superflui. Goffo nell'approccio e vacuo nelle liriche, 'Vol. 1' è un lavoro sonnacchioso che procede faticosamente senza barbatrucchi né sorprese, scoraggiando l'umore già provato dai colori del giorno.

---
La recensione Aut Aut - Recensione - Vol. 1 di margherita g. di fiore è apparsa su Rockit.it il 23/07/2019

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati