Il disordine delle cose ~ il disordine delle cose ~ 2009 - Cantautoriale, Indie

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No, non c'è disordine in questo disco. Tutto è al posto giusto, la produzione dei Marta sui Tubi e della loro Tamburi usati vale come garanzia e l'elenco degli special guest mette l'acquolina in bocca. Tutto è studiato nei minimi dettagli, forse troppo. Che sia chiaro, è un ottimo disco d'esordio. C'è classe ed eleganza in ognuno dei testi, c'è un indie-pop sullo sfondo che non si tradisce e assume sfumature diverse. Perché c'è un gioco tra le melodie romantiche come "Piume di cristallo" e la linea più rock e graffiante di "Muscoli di carta". Ci sono brani che colpiscono non solo per la loro orecchiabilità, "L'altra metà di me stesso" è di una potenza introspettiva disarmante. E ci sono collaborazioni invidiabili, che si incastrano perfettamente, da Syria ai Perturbazione, coinvolti anche nella produzione. La musicalità della voce di Paolo Benvegnù con in "Quella sensazione di comodità" contrasta con il voluto monocromatismo della strofa per accusare l'abitudine e la noia di un rapporto al capolinea.

Si ascolta tutto d'un fiato piacevolmente. E in fondo se ci si fermasse qui, non ci sarebbe proprio nessun rimprovero da fare. Che poi rimprovero è una parola fin troppo grossa, il sottile ma che si nasconde tra le righe è solo un suggerimento. L'album non arriva alla pienezza di un lavoro compiuto, le collaborazioni distolgono l'attenzione dalla natura vera del gruppo piemontese, fanno perdere di vista la loro materia originale e autoctona e celano una potenzialità ben più ampia. Come se avessero timore di non essere all'altezza del successo senza questi grandi nomi come lettere di presentazione. E noi, che in loro ci crediamo davvero, ci teniamo a vederli mettersi in gioco e mostrare il loro talento acquistando piena fiducia in se stessi.

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La recensione ~ il disordine delle cose ~ di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-03-16 00:00:00

COMMENTI (22)

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  • damarama 11 anni Rispondi

    Musica leggera italiana, prodotta divinamente.

  • nadjoska 11 anni Rispondi

    yeah!

  • lale75 11 anni Rispondi

    w i fan!

  • alessandramazzanti 11 anni Rispondi

    Concordo perfettamente con nadjoska in ogni parola:

    nadjoska
    2 giorni fa


    mmmh, non ho capito :"il disordine delle cose" sono meglio live perchè il disco è fatto troppo bene? ahahahahah wow... quindi uscire con un album d'esordio"studiato nei dettagli e con tutto al posto giusto",diremo perfetto, è pericoloso al giorno d'oggi : se hai collaborato o sei stato prodotto da grandi nomi il merito della perfezione non è tuo, e se è tuo perchè live sei meglio allora eri insicuro, non ti sentivi all'altezza del successo(?);quindi quello che all'origine era perfetto per merito tuo o non tuo, ora diventa peggiore di quello che doveva essere peggiore.. oh mamma aiuto!! scusate ma a me sembra un pò contraddittoria sta recensione, sarà scritta in un italiano migliore del mio ma non ha senso ..ad ogni modo cercherò di ricordarmene se mai dovessi pensare di pubblicare un disco...mi impegnerò a fare una roba pessima.
    Secondo me semplicemente c'è troppa musica in giro, non si sa più che dire, che difetti trovare, siamo abituati male, a musica fatta "tanto per".. e rischia di farne le spese un lavoro davvero ben fatto come questo.. e pensi "cazzo, ma sto disco è perfetto.. e mo che dico?? mmmh ovvio: dico che è TROPPO PERFETTO"..
    io invece dico che sono eccellenti sia live che su disco.
    Ecco , se proprio devo trovare una colpa a Il disordine delle Cose : mi ha fatto percorrere 200 km a/r, a tratti nella nebbia.. e me ne farà ripercorrere altre centinaia a breve
    a buon rendere


    Nadjoska ha ragione, perfetto l'album e perfetti dal vivo, io di km me ne sono fatti solo 130 a/r in una nebbia padana degna dell'Amarcord Felliniano che si tagliava con il machete e ne è valsa la pena. E proprio perchè così perfetti me li ascolto tutti i giorni su cd. E proprio perchè così perfetti, parto da Bologna e me li vado vedere a Roma! e a Fidenza! Bravi, fantastici!

  • dilis 11 anni Rispondi

    io avrò il piacere di aprire il loro concerto a napoli stasera, domani vi farò sapere... XD

  • lale75 11 anni Rispondi

    arrivo un pò per ultima...fatico molto a dire quanto la loro musica mi sia entrata nel cuore...
    meglio live anzichè in studio, meglio in studio anzichè live... meglio arrivare al cuore delle persone che ti ascoltano e loro questo miracolo riescono a farlo sempre...

  • francescapiazza 11 anni Rispondi

    ...odio ripetermi.

  • nadjoska 11 anni Rispondi

    non tu, il tuo alter-ego
    :D

    cmq, tornando a noi... è abbastanza normale che un 'esibizione live non possa rispecchiare precisamente un disco..e che quest'ultimo debba per forza di cose essere un pò "statico".. insomma non ci si può mettere a improvvisare registrando, la performance live è sempre diversa, è sempre meno ordinata(!). Ma da qui ad asserire addirittura che "il disordine delle cose" sia un disco deludente in quanto troppo curato mi pare un vero e proprio paradosso.

  • ictus 11 anni Rispondi

    vorresti dire che scrivo cazzate?..-.-

  • nadjoska 11 anni Rispondi

    no Giusè, sono tutti felicemente accoppiati purtroppo ahahahah .. ma stai pure qua? magari fai le recensioni anche tu? del tipo "può sparare cazzate chiunque" :P ah e i 24 grana sparali anche da parte mia
    :=