30/09/2009

Si potrebbe cominciare a menarla con la solita (legittima) storia: questo suono british uniformato e spalmato sulle nostre orecchie come nutella sul pane forse non ha più niente da dire. Iniziamo dall'essenziale, quindi: i Damien* sono tre ragazzi di Pesaro che suonano un rock irruento e imbronciato, girano video fighissimi nelle case delle nonne e dietro i nervosismi di basso e batteria nascondono chili di poesia.

"Crippled Cute" arriva allora con questa sua copertina montagnosa e interstellare a rinfrescarci la pelle e a confonderci le idee, perché agita un cocktail talmente incasinato di post punk, britpop, new wave e rocknroll che alla fine non capisci più che ingredienti ci sono, ti fidi e bevi ad occhi chiusi (e poi balli): si strizzano gli occhi con l'asprezza di "Unaware Unaware", si schiocca la lingua con il sapore diretto di "Softcore" e quando arriva "Confidants" sei già ginocchia a terra e non riesci più ad opporre resistenza, nemmeno di fronte ad un ritornello così melodico e romantico, sepolto sotto le chitarre a fare muro contro i ricordi.

Insomma, la produzione di Bruno Germano dei Settlefish conta, così come conta il fatto che dopo cinque (!) album oramai si è smesso di giocare ad imitare i Franz Ferdinand e si è iniziato a dare un sapore preciso ai propri giri di basso, a pulirli e curarli come fossero figli. Forse è per questo che le canzoni dei Damien* sono quel tipo di pezzi da dancefloor da ballare nell'unico momento della serata in cui ti senti triste, ma che nonostante tutto rimangono incredibilmente godibili e divertenti, con un ritmo sempre tirato e un portamento elegante a sostenere sudore e inevitabili slabbrature. Sarà quindi pure un suono troppo familiare e appiccicoso quanto la nutella, ma -non so voi- a me certe dolcezze non stancano mai.

Commenti (23)

Carica commenti più vecchi
  • Vincenzo Pisani 19/11/2009 ore 15:51 @vinz84

    Ma quando avremo il piacere di sentire i damien a palermo?

  • Uochi Toki 23/11/2009 ore 13:02 @21850#uochitoki

    e fu portato via in catene strepitando mentre i Baronetti di Pesaro dissimulavano un ghigno di compiaciutezza.

  • fake 23/11/2009 ore 13:21 @fake

    Se il "portato via in catene strepitando" sei tu Napo suppongo che io ed Enrico siamo i "Baronetti di Pesaro" eh?!
    Touchè! :)
    Facciam 'sta cena da voi dai, e senza sagoma di Rico possibilmente!
    d*

  • Il mio disco preferito 26/11/2009 ore 12:09 @ilmiodiscopreferito

    il mio disco preferito è più simpatico.....
    http://www.ilmiodiscopreferito.it/

  • accorgitene 30/11/2009 ore 15:00 @accorgitene

    io dico sì!
    [:

Aggiungi un commento:


ACCEDI CON:
facebook - oppure - fai login - oppure - registrati