15/10/2009

Con questo primo disco – registrato nello studio dei Le man avec les lunettes, con cui condividono anche l'etichetta – i Diverting Duo si affermano come una band di valore nel panorama nazionale. Una di quelle da tenere sotto controllo. Da non perdere di vista, nemmeno per un momento. Perché l'attenzione, loro, se la meritano tutta.

Fin dal primo ascolto ci si accorge della qualità di queste canzoni, poi, proseguendo, ci si immerge nell'universo di "Lover/lover" e, letteralmente, ci si sente meno solidi, più vulnerabili, quasi innamorati di questi suoni. Con le loro melodie delicate ed eteree, infatti, i Diverting Duo irretiscono e seducono.

Nell'incantesimo "Lover/lover" Sara è una fata. Una fata buona dalla voce dolce, che intona melodie leggere e produce suoni che incantano. Gianmarco il suo complice, che con il fingerpicking porta a compimento la magia. E allora spuntano fuori figure di un immaginario da fiaba, pentole d'oro ("That Gold"), cibi fanciulleschi ("Green Jelly"), teneri animaletti ("Bunnies"). Figure che non hanno a che fare con la realtà ma con quel reale alterato dall'innamoramento, dove ogni cosa assume una luce più intensa e dove ai problemi si contrappongono i sogni ("We were dreamers").

Con il loro folk delicato e sognante – dove alle chitarre si somma di tanto in tanto qualche effetto e il suono del glockenspiel – i Diverting Duo rendono in musica l'incanto di questo sentimento. In "Lover/lover" si ritrovano similitudini e suggestioni appartenenti ad altre realtà di casa nostra, come i Comaneci e Trees of Mint. Ma si sente anche l'eco internazionale di monumenti della musica indipendente – come la Cat Power dei tempi di "Myra Lee" ("Tender light") – o quella di formazioni più recenti, come il duo franco-finlandese Mi and L'au.

Quello con i Diverting Duo è, quindi, un amore a prima vista. Resta soltanto da sperare che sia destinato a durare. Perché, se solo volessero, potrebbero spezzarci il cuore.

---
La recensione Diverting Duo - Recensione - Lover/Lover di Sara Loddo è apparsa su Rockit.it il 20/07/2019

Commenti

    Aggiungi un commento:


    ACCEDI CON:
    facebook - oppure - fai login - oppure - registrati