lux Luci nella notte 2000 - Rock, Indie, Alternativo

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Ci sono begli spunti in questo EP, nell'insieme scorre morbido, ben pensato. Luca Bianchino, in arte Lux, suona diversi strumenti e si produce, scrive tutto lui ed ora ha una band. "Sovversivo" è un pezzo dal gusto tagliente, diretto, è forse il brano migliore. Ricorda in alcuni momenti i Marlene Kuntz, gli Afterhours, i Timoria e gli Scisma. Isterico con stile. Procedendo nel viaggio luminoso però ci si imbatte in "Notte stanca", che possiede buoni accenni ma non rimane in testa e lo stesso vale anche per il brano successivo. Chitarre ben vestite, batteria secca da far spavento, basso incalzante e voce impostata. Insomma, bei calci in culo, direte voi, ma è roba vecchia, rispondo io. Non vecchia e basta: vecchia e senza nessun tentativo di reinterpretarla con piglio innovativo. Perché accennare buone idee se poi sono sviluppate male?

Il problema di questi pezzi è che pur possedendo buoni spunti nell'insieme non riescono a convincere, e mi dispiace. I punti a suo favore sono: la leggera epicità e una durezza sincera, ma tra il ben pensato e il ben fatto c'è di mezzo la classe. Che sia chiaro, non è una bocciatura: aspettiamo il prossimo tentativo sperando al meglio. Perché questo musicista ha da parte già parecchia esperienza, ora deve solo metterla a frutto con maggiore originalità.

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La recensione Luci nella notte di Scritto da Giulio Pons è apparsa su Rockit.it il 2010-04-13 00:00:00

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